Come scegliere il bidet perfetto? Guida pratica su bidet, rubinetti e sedili

ADV | Questo articolo è stato scritto con la preziosa collaborazione di Absulo, il negozio online che offre una vasta e variegata selezione di sanitari, rubinetteria e accessori bagno di alta qualità.

Hai appena iniziato a ristrutturare il bagno e ti sei ritrovatə davanti a uno schermo con mille schede aperte, termini tecnici che non conosci e la sensazione crescente che scegliere un bidet non sia facile come ti aspettavi che fosse.
Spoiler: si può semplificare moltissimo, se sai da dove e cosa guardare.

Come interior stylist, il bagno è uno degli ambienti che mi appassiona di più e anche uno di quelli in cui riscontro più errori, soprattutto nei dettagli.
Dettagli che sembrano irrilevanti ma che alla fine determinano se il bagno ti sembrerà "finito" o sempre un po' incompleto. In questa guida ti racconto tutto quello che devi sapere per scegliere bidet, rubinetti e sedile senza farti prendere dal panico, con un occhio alla funzionalità e uno allo stile.

Prontə? Si parte.

Ma si usa ancora il bidet?

La domanda me la fanno spesso, soprattutto chi ristruttura bagni piccoli e cerca di capire cosa si può sacrificare. La risposta è: il bidet resta, se hai lo spazio.
È un comfort a cui difficilmente si rinuncia una volta che ci si è abituati, ed è uno di quei dettagli che, in fase di vendita della casa, continua a essere apprezzato.

Se stai davvero lavorando su un bagno di dimensioni ridottissime, ti spiego più avanti come gestire le misure.
In tutti gli altri casi, toglierlo sarebbe un peccato.

Se sei curiosə di esplorare la gamma disponibile, ti consiglio subito di dare un'occhiata alla selezione di bidet su Absulo: trovi modelli per ogni esigenza, dalle forme più classiche alle versioni più contemporanee.

Credits: Absulo

Bidet sospeso o a pavimento? Filo muro o tradizionale? Facciamo chiarezza

Questa è probabilmente la prima domanda tecnica che ti si presenta e capisco la confusione. Proviamo a sbrogliare insieme la matassa.

Bidet sospeso vs bidet a pavimento

Il bidet sospeso è fissato alla parete tramite una struttura interna (il telaio portante, detto cassetta a incasso o blocco tecnico). Non tocca il pavimento, il che lo rende molto più facile da pulire sotto e visivamente più leggero e moderno.
Un bidet sospeso è resistente? I sistemi di fissaggio sono progettati per sostenere carichi ben superiori al peso corporeo, quindi puoi stare tranquillə su questo fronte.

Il bidet a pavimento è la soluzione tradizionale, che non richiede modifiche strutturali all'impianto, se stai ristrutturando una vecchia casa. È ideale in caso di ristrutturazione parziale o quando non si vuole intervenire sulle pareti. Robusto, facile da installare e, se filo muro, anche da pulire.

In generale, se la tua indecisione riguarda qual è la tipologia di bidet più facile da pulire, ti dico la mia: non dipende tanto da se questo sia sospeso o da terra, ma dalla forma specifica del modello.
I bidet filo muro, spesso sono più pratici da pulire.

Filo muro o tradizionale?

Il bidet filo muro è semplicemente un bidet la cui parte posteriore arriva a contatto con la parete, senza spazi vuoti. Crea una linea pulita e continua con il muro, ottimo esteticamente, soprattutto nei bagni moderni.

Quello tradizionale ha invece uno spazio tra il sanitario e la parete, che può facilitare l'accesso all'impianto, ma rende la pulizia un po' meno immediata.

E il bidet rimless?

Ormai rappresentano lo standard nei prodotti di fascia medio-alta e nelle nuove ristrutturazioni. Sono sempre più richiesti per igiene e facilità di pulizia.
Il bidet rimless non ha la brida, ovvero quel bordo interno, ripiegato verso il basso, che rappresenta un’insidia per la pulizia. Questo significa nessun angolo nascosto dove si accumulano sporco e calcare: l'igiene è notevolmente migliorata e la pulizia richiede meno tempo e meno prodotti.
Se ami una gestione semplice del bagno, è una caratteristica da tenere assolutamente in considerazione.

Per avere un colpo d'occhio rapido, ecco un riepilogo delle differenze principali:

Bidet sospeso Bidet a pavimento
Installazione Richiede telaio a incasso nella parete Puoi installarlo sull'impianto esistente, se ha già sanitari a terra
Estetica Moderna, leggera, filo muro Classica, tradizionale
Pulizia pavimento ✓ Facile, pavimento libero Facile, se filomuro
Pulizia sanitario Dipende dalla forma Dipende dalla forma, meglio filomuro
Altezza regolabile ✓ Sì, in fase di installazione ✗ Fissa
Resistenza ✓ Molto resistente ✓ Molto resistente
Ideale per Ristrutturazioni complete, bagni moderni Ristrutturazioni parziali, stili classici

Se il tuo bagno è davvero piccolo, un bidet compatto sospeso è spesso la soluzione migliore: occupando meno profondità rispetto ai modelli a pavimento e permettendo la pulizia del pavimento sotto di esso, ottimizza ogni centimetro disponibile.

In casi estremi, se non c'è letteralmente spazio, esistono anche soluzioni alternative come i sedili bidet multifunzione, ma questa è un'altra storia.

Impianto e installazione: cosa sapere prima di comprare

Non voglio annoiarti con troppa tecnica, ma ci sono un paio di cose che è utile sapere prima di acquistare, perché possono influenzare sia il budget che la scelta del modello.

Rubinetteria monoforo o tre fori?

Il bidet può avere un singolo foro centrale per l'installazione del rubinetto (monoforo) o tre fori: uno centrale e due ai lati per caldo e freddo separati.
Il monoforo è la soluzione più diffusa oggi, più semplice esteticamente e di installazione. I tre fori sono più classici e si trovano spesso abbinati a stili retrò o tradizionali.

Posso sostituire il bidet senza rifare l'impianto?

Dipende. Se stai sostituendo un bidet a pavimento con un altro a pavimento dello stesso tipo, di solito sì, se l'impianto esistente è compatibile. Se invece vuoi passare da a pavimento a sospeso, è necessario intervenire sulla parete per installare il telaio portante e occultare i tubi. Non è un lavoro enorme, ma va pianificato.

In caso di ristrutturazione parziale, valuta sempre prima con un idraulico se le predisposizioni esistenti permettono il tipo di bidet che hai in mente.

Il dettaglio che fa la differenza: come coordinare la rubinetteria in tutta la casa

Eccoci al mio punto preferito. Quello dove smetto di fare la guida tecnica e comincio a fare la stylist.

Quante volte hai visto un casa bellissima nelle fotografie e non riuscivi a capire esattamente cosa lo rendesse così curata? Spesso la risposta è nei metalli. Ovvero: nella coerenza dei metalli.

Il rubinetto del bidet (e del lavabo, e della doccia) ha una finitura: cromo lucido, ottone satinato, nichel spazzolato, nero opaco. Quella stessa finitura, o una che si coordina armonicamente, dovrebbe ritrovarsi, idealmente, anche negli altri ambienti della casa: per esempio, nelle maniglie delle porte, nei pomelli dei mobili bagno, sui pomelli delle ante della cucina, i piccoli dettagli degli elettrodomestici, i terminali delle tende.

Nei miei progetti, di solito, scelgo con la committenza una finitura metallica primaria e una secondaria, da alternare su dettagli minori, per evitare l’effetto catalogo.

Alcune finiture che trovi su Absulo

È un filo conduttore sottile, ma l'occhio lo percepisce sempre. Quando c'è, la casa sembra progettata. Quando manca, qualcosa stona, anche senza saper dire perché.

Il mio consiglio: prima di scegliere la rubinetteria, fai un giro mentale per la casa e chiediti quali finiture metalliche hai già. Poi costruisci da lì, con coerenza. Non devono essere identiche - l'accostamento di argento lucido e ottone satinato, per esempio, funziona benissimo in contesti in cui si vuole aggiungere un tocco di glamour - ma devono avere una logica.

Un bidet per ogni stile: dalla casa mid century al brutalismo

Ogni bagno è un mondo a sé e deve essere allineato con lo stile del resto della casa.

Il bagno non è un'isola: è parte di un racconto più ampio.

Ecco la mia guida rapida per trovare il bidet giusto per il tuo stile.

Mid Century Modern

Le Case Study Houses degli anni ‘50 e ‘60 erano caratterizzate da sanitari dalle forme morbide e organiche. A seconda della palette del bagno, stanno benissimo sia i sanitari bianchi che quelli colorati.
Lo stile mid century ama le linee pulite tanto squadrate quanto organiche, la funzionalità senza freddezza.

Per questo stile scelgo: bidet filo muro dalle forme arrotondate, ma non eccessivamente decorative, con rubinetteria dalle linee essenziali nelle finiture bronzo, ottone o cromo.

Moderno e contemporaneo

Il bagno moderno ama sorprendere e se c'è un posto dove puoi davvero giocare con il colore, quello è il bagno. Bidet colorati e forme pulite creano ambienti di grande impatto.
La finitura opaca è spesso preferibile al lucido: è più contemporanea e si sporca meno visibilmente.

Rubinetteria essenziale, colorata opaca o ottone satinato: entrambi funzionano benissimo con le colorazioni più audaci. Anche il cromo è indicato, ma più silenzioso dal punto di vista dei contrasti.

Classico e antico

Qui il bidet a pavimento non solo è accettato, ma è spesso la scelta giusta. Le forme arrotondate e morbide, le proporzioni generose, la ceramica bianca classica: tutto contribuisce a creare quell'atmosfera d’altri tempi che caratterizza i bagni di ispirazione antica.

La rubinetteria retrò è un must: cromatura a specchio, ottone o bronzo anticati, forme lavorate. Il dettaglio del rubinetto a tre fori separati, con manette in croce, è un tocco autentico che fa sempre la sua scena.

Scandinavo

Lo stile scandinavo è spesso frainteso. Non è solo "bianco e legno", è soprattutto una filosofia di funzionalità. Il bidet scandinavo non deve essere il più bello della stanza: deve fare il suo lavoro benissimo e non disturbare la vista.

Lo scandinavo si mescola in mille modi: nel Japandi diventa ancora più essenziale, nelle declinazioni eclettiche può ospitare qualche colore o materiale inaspettato, con il cottage core si ammorbidisce con forme più rotonde. Adatta la scelta del bidet alla versione di scandinavo che stai costruendo. In linea generale: forme semplici, praticità, niente decori, rubinetteria cromata.

Rustico

Cotto irregolare, intonaco a calce, legno grezzo, rubinetteria in bronzo ossidato. È uno stile che non ha paura dei materiali imperfetti, anzi li celebra.

Per questo tipo di bagno scelgo un bidet dalle forme morbide e avvolgenti, sospeso o a pavimento, in ceramica bianca opaca. Il contrasto tra la ceramica pulita e i materiali rustici intorno (il cotto, il legno, l'intonaco) funziona benissimo: il bidet non compete, si integra.

La rubinetteria in bronzo o rame ossidato riprende il tono caldo dei materiali e aggiunge quella patina di vissuto che questo stile adora. Evita il cromo lucido e il nero opaco: sarebbero troppo freddi e spezzerebbero l'armonia.

British

Carta da parati botanica, boiserie laccata, vasca freestanding su piedini, pavimento a quadri. Il bagno british è un ambiente dove ogni elemento racconta una storia e il bidet non fa eccezione.

La scelta giusta qui è un bidet a pavimento dalle forme classiche, ma con proporzioni generose, in ceramica bianca. La rubinetteria deve essere rigorosamente retrò: cromatura a specchio o nichel lucido, forme lavorate e tre fori (un must).

Brutalismo

Linee nette. Forme geometriche. Nessun compromesso. Il bidet per questo stile è rigorosamente squadrato oppure con una base imponente.
La rubinetteria? Il nero opaco o acciaio inox spazzolato.

Il bidet filo muro è un must: quella linea continua con la parete è la firma del brutalismo.

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Il sedile bidet: un piccolo dettaglio che cambia tutto

Sì, esiste: è uno di quei componenti a cui non si pensa mai e invece merita attenzione, sia estetica che pratica.

I sedili da bidet hanno una funzione che apprezzo molto dal punto di vista estetico: quando sono chiusi, il bidet si trasforma in una forma compatta e silenziosa. Scompare, quasi.
Niente aperture in vista, niente di quello che circola nell'aria durante il giorno che si accumula all'interno. Il risultato è un bagno che sembra più ordinato.

Materiali, manutenzione e qualità: vale la pena investire di più?

La risposta breve è: sì.

La ceramica sanitaria è il materiale standard per bidet e wc: è impermeabile, non porosa, resistente agli agenti chimici, durevole nel tempo. Quello che cambia tra i prodotti entry level e quelli di qualità superiore è spesso lo spessore della ceramica, la qualità dello smalto e la precisione di finitura.

I trattamenti antibatterici fanno davvero la differenza?

Alcuni prodotti di fascia alta sono rifiniti con trattamenti antibatterici. Lo smalto antibatterico riduce la proliferazione sulla superficie, utile in un ambiente umido come il bagno. Non sostituisce la pulizia, ma la rende più efficace e meno frequente.

Spero che questa guida ti abbia aiutato a fare un po' di ordine tra tutte le opzioni. Come sempre, il segreto è partire dallo stile della casa e costruire da lì: ogni scelta, dalle forme alla rubinetteria, dal sedile alla finitura, deve avere una logica che si connette al resto.

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