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Home tour: una casa rossa a Södermalm

giovedì 10 gennaio 2019

Non avrei mai creduto di scegliere come copertina di un post due immagini in cui il rosso fa da padrone. Non è un segreto che non è una delle tinte che amo di più, ma il trend di stagione ha influenzato anche me!


Rosse sono le pareti esterne di questo grazioso appartamento, posto in un complesso architettonico del 1924 a Södermalm (Svezia).
L'agenzia che lo propone in vendita, mostra, tra le pagine dedicate a questa casa, anche il quartiere, immerso in un suggestivo paesaggio autunnale, che mette in luce proprio il calore del rosso.


Lo styling allestito per la vendita infonde alle stanze un aspetto accogliente e vissuto. Sulla tavola da pranzo è imbandita una disordinata colazione, gli scaffali sono stati riempiti e la cucina è completa di utensili e di accessori necessari a preparare pasti deliziosi.
L'arredamento è un cocktail di pezzi second hand rivisitati, tra cui spiccano l'armadietto accanto alla scrivania e la poltroncina tappezzata di motivi floreali. Il bianco è alla base della palette cromatica che si tinge qua e là di colori pastello desaturati. È proprio questa caratteristica delle tinte a permettere ai dettagli black di armonizzarsi alla perfezione.

Quello che adoro di questo appartamento è l'atmosfera rassicurante ed accogliente che si respira. Sono sicura che non resterà ancora a lungo "on sale".
Buon home tour!





















Gli interior trends da non perdere di vista nel 2019

martedì 1 gennaio 2019

Happy new year!
Sei pronto per lo sprint di inizio anno o sei ancora appesantito dalle abbuffate delle feste?

Una delle ragioni che mi sprona a ripartire con entusiasmo, ogni anno è spulciare tutte le nuove tendenze e cercare di individuare le correnti che influenzeranno il mondo dell'interior.
È una delle prime cose che ho fatto anche stavolta, con l'inizio del 2019, e non vedevo l'ora di condividerle con te per conoscere le tue impressioni.

RED SHADES
Dopo anni di propensione alla neutralità, dal 2019 dobbiamo aspettarci nuances ad alte temperature!
Avremo a che fare con i toni del rosso passando per il rosa ed il ruggine.
Non a caso, il colore Pantone dell'anno è Living Coral, un'allegra tinta corallo "che incarna la necessità di ottimismo dell'uomo". Ikea ha lanciato l'iconica sedia Bjuran (ispirata alla Thonet n°14) in rosso ed il terracotta impazza (ancora) su Pinterest.
Insomma, sarà una anno dal mood caldo ed intenso!

 in senso orario partendo da sinistra 1. 2. 3. 4.

SOFT
Uno dei trend che mi ha incantata di più è quello incentrato sulla morbidezza dei tessuti.
I tappeti diventano protagonisti dei pavimenti, con motivi accattivanti. I dettagli soft proseguono sulle pareti con i wall hanging in tessuto, che quest'anno saranno oversize e super trendy con trame e textures avvolgenti. Vale lo stesso per pouf e cuscini, soffici e rivestiti con tessuti intrecciati o super soffici.
Se sei in cerca di un modo per rendere più accogliente uno spazio, devi assolutamente seguire questa tendenza.


 in senso orario partendo da sinistra 1. 2. 3.  4. 5.
AUTHENTIC 
Per chi ama l'autenticità dei materiali grezzi, il 2019 è l'anno della loro celebrazione. Questa ventata di purezza si basa su materiali naturali ed una palette che varia dal grigio antracite al beige. 
Uno dei must che deriva da questa corrente è costituito dai busti scultorei: la tendenza li vuole imperfetti ed incompleti, per evidenziarne l'artigianalità.
La scelta dei materiali è concentrata sul lino, il legno, la pietra e il metallo martellato.
Per completare il look, fiori essiccati, pampas e oggetti di ceramica di uso comune.

 in senso orario partendo da sinistra 1. 2. 3. 4.


Insomma, siamo nel 2019 da soli due giorni, ma le aspettative sono già altissime! Sono sicura che ne vedremo delle belle!

Quale tra queste è la tendenza che proprio non vuoi perdere di vista durante il 2019?

3 trends da seguire per far colpo a Natale 2018

martedì 18 dicembre 2018

Senti questo scampanellio? È il Natale, con tutti i suoi annessi e connessi che vibra nell'aria,con la sua magia, ma anche con un sacco di conseguenze generatrici di ansia.
Io ad esempio, sono ancora messa come se fosse settembre. Niente regali già pronti per essere consegnati, né pomposi alberi di Natale da decorare (anche perché la Casetta è ancora tutta polvere e calcinacci).
Non mancano, però, le good vibes provenienti dai trend e gli styling di questo mese. Quest'anno è la volta dell'essenzialità. 
Pochi fronzoli, ispirazioni natural e sostenibilità . Sono questi i must per il decor natalizio 2018.

Gold lines
L'oro non è una novità in fatto di decor natalizio, ma sicuramente, quest'anno riveste un ruolo di spicco. 
Niente di barocco, intendiamoci. Al contrario, il gold è il miglior modo per evidenziare dettagli essenziali e minimal.
Ecco allora che le ghirlande diventano un sottile filo d'oro ornato da qualche ramoscello di eucalipto e che le posate e gli accessori da tavola si vestono di eleganza (imperdibile l'infusore per tè di Bloomingville).
Pochi elementi, ma glam e super raffinati. 

Paper cult
La leggerezza della carta non è solo un fattore fisico, ma anche estetico. Le tendenze questo Natale la vogliono plissettata o lavorata con l'arte degli origami. Gli addobbi di carta hanno un aspetto young e fiabesco e sanno decorare senza appesantire un ambiente.
Non sai fare gli origami (beh, neanche io!)? Per fortuna un sacco di brand, hanno lanciato le loro proposte di paper decor, ma puoi sempre provarci (cerca "christmas paper craft" su Pinterestper accedere ai tutorial).



Packaging sostenibile
Quante volte ti è capitato di scartare un regalo cercando di salvare la carta perché troppo carina? 
Sarebbe bello se i packaging potessero essere riutilizzati no?
Ti ho già parlato qui dei furoshiki, i pacchetti di stoffa utilizzati in Giappone per confezionare qualsiasi cosa debba essere trasportata. Si fanno con dei quadrati di tessuto e si chiudono con dei nodi. La tradizione vuole che chi porta il dono, riprenda con sé la stoffa, per non lasciare al ricevente l'obbligo di restituirlo pieno. Tuttavia, chi riceverà il tuo regalo, sarà felice di conservare il tessuto scelto con cura da te e potrà riutilizzarlo in mille modi!
E i biglietti?
Io li conservo sempre, anche se c'è scritto soltanto "Tanti auguri! - x". Ce ne sono alcuni, illustrati e/o stampati a mano, davvero belli, che meritano di essere tenuti da parte, come quelli di Katie Leamon. Puoi tirarli fuori ogni anno con gli addobbi ed attaccarli alla parete con il washi tape.




Questi sono gli irrinunciabili trend per questo Natale. Seguili tutti per far colpo su amici e familiari!

Ci credi? Questo è l'ultimo post del 2018! 
Grazie per aver letto i miei post anche quest'anno! Spero abbiano rappresentato una sana ispirazione per i tuoi interni. Ci vediamo a Gennaio con un sacco di novità!
Ti auguro un Natale hygge e un anno nuovo pieno di belle sorprese!

Sverniciare un mobile di legno senza faticare troppo

venerdì 30 novembre 2018


Se hai trovato un pezzo vintage che proprio ti fai impazzire, ma vorresti non fosse stato verniciato, non disperarti e, soprattutto portalo lo stesso a casa con te!

Ho un'altra buona notizia! Non dovrai faticare troppo per sollevare i vecchi strati di vernice, con il metodo che sto per illustrarti.

Se ami l'autenticità dei materiali e quella patina che il tempo lascia sulle cose, potrebbe capitarti di provare il desiderio di spogliare un mobile dal suo involucro colorato.
Non è un lavoro da soli uomini, né tantomeno serve una laurea per raggiungere un risultato soddisfacente. Basta un po' di olio di gomito e qualche dose di pazienza. La motivazione non ti mancherà nel corso del lavoro: ogni volta che scoprirai un nuovo pezzetto della base, sarà una vittoria!



Quali mobili possono essere sverniciati?

In sostanza, puoi sverniciare facilmente i mobili che sono stati dipinti a mano. 

Prima di decidere se sverniciare un mobile, valuta con attenzione il materiale di cui è composto. Assicurati che sotto gli strati di pittura ci sia qualcosa di interessante come legno massello o metallo.  

Sverniciare può tornarti utile anche se vuoi ridipingere un oggetto che è coperto già diversi strati di vernice. Ad esempio, nel caso di un mobile che presenta parti in cui il vecchio strato di pittura è saltato (probabilmente non ti basterà carteggiare, per livellare la superficie del mobile).




Come si svernicia?
La rimozione della vernice può avvenire attraverso:
  • - sverniciatore
  • - pistola termica 


Lo sverniciatore è una sostanza chimica gelatinosa che si stende a pennello ed agisce sulla vernice, lasciando che si stacchi dalla base. Si lascia in posa 7-8 minuti e poi si gratta la vecchia pittura con la spatolina.
La pistola termica produce lo stesso effetto, ma sfruttando il calore. Il suo getto d'aria calda raggiunge i 400°. La vernice diventa una poltiglia e si stacca facilmente con una spatolina.
Personalmente, preferisco la pistola termica. Tuttavia, spesso mi faccio aiutare anche dallo sverniciatore per intervenire sulle zone più delicate del mobile.

Ho raccolto consigli utili e trucchetti in un video che ho girato nella Casetta, durante le operazioni di relooking del tavolo da pranzo.

!!! : Non sono una professionista. Ho fatto esperienza con i mobili dei nonni da autodidatta. I consigli che seguono sono volti ad far sì che chi si approccia per la prima volta a questo lavoro di fai da te, eviti gli errori che ho fatto io per prima.

Segui le venature
La prima regola della sverniciatura, se hai a che fare con un mobile di legno, è muoversi con la spatolina seguendo sempre la direzione delle venature. 
Ti chiederai, "ma come faccio a sapere in che direzione vanno le venature se sono coperte dalla vernice?"
Fai un tentativo.
Nella maggior parte dei casi (ma non sempre!), se un pezzo si estende in verticale (es. le gambe di un tavolo, il laterale di un armadio), dovrai procedere in verticale. Idem, se il pezzo è in piano (es. la base di un mobile, il piano di un tavolo, la facciata di un cassetto): in questo caso muoverai la spatolina in orizzontale.
Una volta scoperta la prima porzione di legno, valuta  verso quale direzione sono orientate le venature, quindi procedi di conseguenza.

Non  insistere
Se la vernice non va via subito, armati di pazienza e non farti prendere dall'istintività!
La cosa più importante è non esagerare con il calore, perché il legno potrebbe bruciarsi o macchiarsi inesorabilmente (vale lo stesso per il metallo). Soprattutto, non tenere il getto di calore troppo vicino alla superficie da sverniciare, ma allontana la pistola termica dal legno gradualmente  
Al contrario puoi insistere con la spatola, grattando più a lungo sulla zona in cui la vernice è ostinata.

Gli angoli
Togliere la vernice dagli angoli non è sempre facile, poiché spesso gli spigoli sono le parti più fragili. 
Per sverniciarli, scalda la vernice quanto basta, e procedi ponendo la spatola parallelamente rispetto al legno. Fai attenzione a non intaccare gli spigoli con la spatola e procedi con delicatezza e pazienza.
Se trovi difficoltà a rimuovere la pittura, aiutati con uno sverniciatore. Stendilo con un pennello sulla superficie interessata, lascialo agire per circa 8 minuti e poi rimuovi la vernice con la spatola.


La posizione delle mani (la più comoda e sicura secondo me)
Per preservare le mani da indesiderate scottature, basta tenere una determinata postura.
Il braccio che tiene la pistola termica deve sempre trovarsi davanti a quello che regge la spatolina. Le mani, poi, devono muoversi contemporaneamente. Come in un passo a due di danza, quella con la pistola termica, deve guidare la mano con la spatolina. Una scalda la vernice, l'altra la rimuove.
 In questo modo, la mano che regge la spatolina, che è la stessa che, di norma, sarebbe più esposta al rischio, sarà sempre coperta dal braccio che regge la pistola termica.
Oltre ad essere pensata per lavorare in sicurezza, io trovo che questa sia una posizione molto comoda. In più, permette di procedere velocemente e senza intoppi!

Quanto costa
Il prezzo minimo per una pistola termica come quella che ho usato per sverniciare il mio tavolo, è di circa 20 euro. Non male, vero?

Qui ne trovi una con le stesse caratteristiche della mia -> Pistola termica su Amazon


Simple is better: un appartamento in puro stile nordico

giovedì 22 novembre 2018

La semplicità è sempre un'idea vincente. L'home tour che ti sto per mostrare ne è la prova!
Gli interni di questo appartamento non hanno toni superstrong e non sfoggiano abbinamenti azzardati. Altrochè! L'arredamento è incentrato sulla purezza del minimalismo scandinavo.

Il bianco fa da padrone nella palette della casa, accompagnato da toni neutri e qualche sfumatura di blu. Sono gli accenti in legno e la parete originale a mattoncini a dare quel magico tocco di calore all'insieme.
Intramontabli must have firmati IKEA sono mixati con pochi ed essenziali pezzi di design.

Questo accurato lavoro di interior design dimostra che no, non c'è bisogno di spendere una vera fortuna per avere una casa da copertina e che no, non sono necessari fronzoli e complementi iper sofisticati per raggiungere l'ambito effetto wow!

Alla fine del post, trovi i nomi dei pezzi salienti!

Buon tour!






















Vuoi conoscere i nomi dei pezzi più fighi della casa, per copiare lo stile di questo appartamento? Eccone una lista!

Scaffale in cucina, usato come dispensa open: String System
Divano in tessuto: Stocksund, Ikea
La cassettiera bianca in camera da letto è realizzata accostando due cassettiere Malm, Ikea
Il mobile basso bianco è formato da strutture Besta di Ikea sorrette dai piedini Pretty Pegs
La sedia nera di metallo con schienale quadrettato è la Bertoia Side Chair di Knoll
Le sedie attorno al tavolo da pranzo sono le Wishbone di Carl Hansen & Søn.

Pics via historiskahem.se

Le sedie di design scandinavo più instagrammate: come si chiamano e dove acquistarle

martedì 13 novembre 2018

Ecco una mini-guida svuotatasche, dedicata agli scandi-lovers! 
Ho raccolto le sedie più famose di Pinterest, protagoniste dei migliori allestimenti di zone pranzo in stile scandinavo.
Le più celebri, le più stilose, le più ricercate, quelle che ti fanno dire: "che bella, la voglio!"
Qui trovi:
  • - come si chiamano
  • - dove trovare le originali
Una sedia di design è sempre una buona idea. Questo per due motivi fondamentali:
  • - L'estetica. Il buon design nasce per far venire le stelline agli occhi. Quindi i suoi prodotti sono belli, particolari e pieni zeppi di personalità. Questo non può che influire sul mood dell'ambiente circostante. In parole povere, se scegli di inserire in un ambiente un pezzo di design, questo non passerà inosservato, anzi, innalzerà il livello complessivo del tuo arredamento (nel prossimo punto ti spiego il perché).
  • - L'attribuzione stilistica. Molti brand seguono una corrente stilistica ben precisa, per rispondere ai desideri di un pubblico innamorato di uno stile in particolare. Normann Copenhagen, ad esempio, ha fondato la sua identità sul minimalismo dello stile nordico. Se il tuo obiettivo è definire lo stile della tua casa, la strada più sempilce (ma non di certo la più budget friendly, ahi noi!) è arredare utilizzando le icone di design tipiche di quello stile!
ISPIRAZIONI PER ARREDARE CON LE SEDIE DI DESIGN

ZONA PRANZO
Non so tu, ma io mi incanto a guardare le immagini di una serie di sedie belle attorno ad un tavolo. Io le preferisco spaiate, o uguali a due a due. E tu, quale soluzione sceglieresti?

Mix and match


Uguali a due a due


Tutte uguali


HOTSPOTS
Puoi usare una sedia di design, anche per vestire un'angolo della tua casa. Ad esempio, puoi allestire una mini zona lettura semplicemente con una bella seduta, delle mensole e un punto luce. Puoi aggiungere un tappeto per definire lo spazio, un portariviste e qualche cuscino. 
Prendi ispirazione da questi styling!





Ecco alcune delle sedie di design più popolari perfette per un ambiente arredato in stile scandinavo, ma non solo!

VISU di MUUTO

Disegnata da Mika Tolvanen, questa sedia è perfetta per creare ambientazioni sofisticate ed eleganti. Il suo design è semplice e raffinato e lo schienale segue le curve del corpo umano rivelandosi, pertanto, comodo. È disponibile sia in frassino che in rovere verniciato in tante nuance delicate e di tendenza.
Puoi trovarla qui -> LOVETheSIGN

J77 di HAY
J77 è un'icona del design nordico, ma piace tanto anche ai vintage lovers. La sua particolarità è la posizione dei listelli dello schienale: quelli esterni sono inclinati, mentre quelli interni sono verticali. J77 non è mai fuoriluogo: fa scena attorno al tavolo della cucina e conferisce un mood young ed easy in sala da pranzo. Ah, è perfetta anche da sola, in camera o come seduta complementare in salotto!
La trovi qui -> LOVETheSIGN

J104 di HAY
J104 fu prodotta per la prima volta negli anni '40, ma ancora oggi, ha mantenuto il suo intramontabile design retrò. Continua ad essere una delle sedie di design più apprezzate, anche grazie all'autenticità del materiale di cui è composta. Si tratta di legno di faggio, uno dei più durevoli e robusti. 
La trovi qui -> LOVETheSIGN

N°18 - TON
La n°18 è una delle prime sedie ad essere stata realizzata in legno curvato! Lo schienale sinuoso la caratterizza. È sulla cresta dell'onda da oltre 40 anni, grazie al suo design unico ed inconfondibile. È una seduta elegante, che si sposa bene con un arredamento classico, vintage o nordico.
La trovi qui -> LOVETheSIGN

DSW di VITRA
I designer Charels e Ray Eames furono (oltre ad essere coniugi innamorati) pionieri dell'uso della plastica per costruire arredi. Le loro sedie oltre ad essere innovative dal punto di vista del materiale, furono anche le prime monoscocca (schienale e seduta sono un pezzo unico). La Dsw è una delle sedie più pinnate (e copiate) della storia! Una vera icona di design, non solo scandinavo, distribuita da Vitra.
La trovi qui -> Vitra su Amazon

ABOUT A CHAIR (AAC22) di HAY
Una sedia versatile, super comoda e piena di personalità. About a Chair di Hay ha tutto ciò che di buono si può pretendere da una seduta. AAC22 è distribuita in tantissimi colori, e con diverse tipologie di gambe: a slitta, in legno di quercia e oppure in acciaio.
La trovi qui -> Smallable

Ora dimmi, qual è quella che ti ha fatto innamorare?

Credits immagini: VISU,J77, J104,N°18, DSW, AAC22
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