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Shop my faves! Cannage trend

giovedì 7 febbraio 2019





Ci sono correnti e trend che rubano il cuore e che fanno sperare che non passino mai di moda. Non perché se non è di moda non è bello (disdegno del tutto questo concetto), ma perché quando qualcosa è di tendenza, è più facile da trovare ed in più, è più facile scoprire le millemila ispirazioni a tema.

Due dei trend riemersi dal passato ultimamente, hanno reso felici un sacco di vintage lovers. Sto parlando di paglia di Vienna e canne, fibre naturali che, intrecciate, creano motivi regolari e geometrici. 

Sono tornati sulla cresta dell'onda da più di due anni ormai. Inizialmente, la loro diffusione è stata incoraggiata dalla collezione IKEA Stockholm 2017 (madre della panca qui in basso e dalla ambita ed introvabile credenza, entrambi attualmente non acquistabili in Italia) e dalla corrente natural che già dal 2015 aveva preso piede nel mondo dell'interior design.




Per fortuna non è stata solo una ventata passeggera!
Molte aziende hanno fatto dei mobili cannage i loro capolavori.

La combo vincente li vede insieme a strutture curvilinee di legno. Sarà merito delle sedie Thonet?
A guardare la paglia di Vienna, la prima cosa che mi viene in mente, per associazione, è proprio la sedia Thonet: il primo arredo ad essere stato realizzati in legno curvato. 
Le sedie ideate nel 1861 ed ora rappresentate dal marchio Ton, si sono presto tramutate in vere e proprie icone di design grazie all'abbinamento ben riuscito della struttura sinuosa e sottile con la seduta in paglia di Vienna.

Il connubio tra figure circolari, ovali o curve con la texture disciplinata del cannage rivela un design essenziale e retrò, visivamente leggero e, nel complesso, molto raffinato.

Ecco una selezione dei pezzi più interessanti presenti sul mercato e, alla fine del post, una gallery dalla quale puoi acquistare i tuoi mobili direttamente con un click!





Pouf all'uncinetto facile e veloce

lunedì 28 gennaio 2019

Mancava da tanto un tutorial di crochet qui su ChiccaCasa!
È passato più di un anno da quando ho chiuso lo shop online (spostando le mie energie solo sul blog) e da quel momento, un po' per mancanza di tempo libero, un po' per rifiuto, non ho più toccato un uncinetto. 
Mi è servito un po' di tempo per assimilare la mia decisione, ma ora mi sento pronta a riprendere in mano le mie bobine di fettuccia.


Il primo progetto dell'anno è stato un pouf, fatto in quattro e quattr'otto. Il pouf crochet è un elemento versatile ed evergreen. Sta bene un po' con tutti gli stili, in salotto come in camera da letto
La texture degli intrecci non passa mai inosservata ed abbellisce l'intero ambiente in cui il pouf è collocato.
Queste caratteristiche lo rendono anche una buona idea regalo.

Il mio pouf è a maglia larga, vestito in un tono medio di grigio.
L'esecuzione è semplice ed anche veloce. Il segreto sta nelle misure: il filato è una spessa fettuccia e l'uncinetto è un numero 14. La loro combinazione permette di creare una struttura piuttosto open, da realizzare in due ore al massimo.


Per un pouf di 40 cm di diametro e 45 cm di altezza sono necessarie 4 bobine di fettuccia.



Il lavoro procede in circolo. 

1° giro: parti da un anello magico da cui far partire sei maglie alte. Concludi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (6)
2°giro: fai due punti alti (aumento) per ogni maglia del primo giro. Chiudi con un punto bassissimo seguito da tre catenelle e gira il lavoro. (12)
3° giro: alterna un punto alto ad un aumento fino a chiudere il giro con un punto bassissimo. Fai tre catenelle e gira il lavoro.(18)
4° giro: esegui due punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Infine gira il lavoro. (24)
5° giro: per ogni tre punti alti, fai un aumento e ripeti fino alla fine del giro. Concludi con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (30)
6° giro: alterna quattro punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. (36)
7° giro: parti con cinque punti alti e poi esegui un aumento. Ripeti fino alla fine del giro e chiudi  con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (42)
8° giro: fai sei punti alti e un aumento e ripeti fino a concludere il giro. chiudi  con un punto bassissimo ed una catenella. Gira il lavoro. (48)
9° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.

10° giro: fai 48 punti nocciolina*. Chiudi con un punto bassissimo e quattro catenelle, poi gira il lavoro.
11° giro: esegui 48 punti altissimi, considerando che le quattro catenelle del giro precedente sostituiscono la prima maglia altissima. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.
12° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.
13° giro: fai 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro.


14° giro: alterna a sei punti alti, una diminuzione e ripeti fino a fine giro. Poi chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (42)
15° giro: fai cinque punti alti e poi una diminuzione. Ripeti per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (36)
16° giro: per ogni 4 punti alti, fai seguire una diminuzione. Ripeti fino a chiudere il giro con una maglia bassissima. Fai tre catenelle e gira il lavoro. (30)


A questo punto ci resta solo da chiudere il pouf. Prima, però, dobbiamo imbottirlo!
Per farlo puoi usare vecchi cuscini, vestiti che non usi più, tappeti, giubbotti vecchi e piumoni. 
Per nascondere la farcitura, usa un tessuto o una maglia nella stessa tinta della fettuccia. Io ho usato una vecchia felpa da uomo. L'ho infilata di testa all'interno del sacchetto appena lavorato e ho risvoltato il bordo della felpa all'esterno.
Ho riempito il pouf fino all'orlo come ho fatto anche in questo video: "Come riempire un pouf a costo zero".



Ho concluso stendendo sull'imbottitura una maglia di una nuance di grigio molto simile a quella della base. A questo punto ho terminato il lavoro all'uncinetto. 


17° giro: alterna a tre punti alti una diminuzione. Prosegui per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (24)
18° giro: fai seguire a due punti alti una diminuzione. Continua su tutto il giro, finisci con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (18)
19° giro: alterna un punto alto e una diminuzione. Vai avanti così per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (12)
20° giro: fai sei diminuzioni e chiudi con un punto bassissimo. Chiudi il lavoro e poi nascondi i fili nelle maglie, fissando i lembi con una cucitura.


Et voilà, il gioco è fatto. Io l'ho già testato ed è davvero funzionale e confortevole! Avvicino il pouf al termosifone e mi metto seduta con la schiena al calduccio quando sono infreddolita. Ogni volta che devo allacciare le sneakers mi siedo qui: è molto più comodo che chinarsi!





*punto nocciolina: filo sull'uncinetto, fai passare l'uncinetto nella maglia e preleva il filo. Ripeti per quattro volte. Chiudi le quattro maglie insieme.

IKEA february news preview

lunedì 21 gennaio 2019

Questa è la notizia che aspettavo di spoilerare da inizio anno. Ikea ha reso note le novità che invaderanno gli store a Febbraio.

In agenda: tende intelligenti, accessori per organizzare, letti e tappeti trasformabili e molte altre leccornie.

Sono previste nuove collezioni appellate con i soliti nomi impronunciabili, ma che noi Ikea lovers siamo bravissimi a memorizzare (come KADRILJ & FYRTUR, DELAKTIG, SOMMER, KLAPPA...).
A detta dell'azienda svedese, le novità di Febbraio sono pensate per apportare una buona dose di energia nella nostra quotidianità. A te il giudizio finale!
Ecco i miei preferiti, quelli che non posso aspettare di gustare con gli occhi, stavolta dal vivo.


Se esistesse un premio per l'home organization, Ikea se la giocherebbe con Marie Kondo. 
Da Novembre sono già nei negozi accessori per il bagno da agganciare alle pareti senza fare fori, ma con una semplice e resistente ventosa (TISKEN). Dal mese prossimo arriveranno i nuovi contenitori RABBLA, in legno e tessuto e degli accessori dedicati allo storage per la serie IVAR. 


 Febbraio porterà nelle nostre case anche delle chicche smart. Le tende KADRILJ e FYRTUR si alzano e si abbassano con un telecomando oppure dall'app Ikea Wireless. Così non dovremo più alzarci dal letto o dal divano per regolare l'ingresso della luce naturale.
I tappeti della serie LANGSTED sono personalizzabili sia nelle tinte che nella forma. Si tratta di una serie di piastrelle tessili da abbinare a piacimento per montare un tappeto customizzato.


Nella gallery delle news di Febbraio c'è un sacco di verde! Ho voluto creare questa moodboard proprio per celebrare questa tinta! Spicca il verde acqua della collezione ADHELET e del plaid MOJLIGHE, accompagnato dal verde bottiglia della tenda GRÅTISTEL. Tenui e riposanti le nuances, sempre green, della sedia RÖNNINGE e del tappeto bicolor a pelo lungo KONGSTRUP.


Le fantasie optical sono un'altra delle rivelazioni "wow" che presto vedremo negli showroom.
Le ante YTTERBYN, sono in grado di regalare un tocco eclettico ad un normale armadietto. Sono in tutto sei le fantasie disponibili, accomunate da forti contrasti cromatici e fantasie geometriche capaci di far impazzire gli occhi! In più, è in arrivo il tappeto quadrettato SVILLERUP, double face a tinte inverse e i cuscini black and white SKÄRVFRÖ.


Dopo le sedute DELAKTIG progettate in collaborazione con Tom Dixon, la serie si arricchisce di una componente variabile. Si tratta di un letto, minimal che può essere  integrato di comodini e relativa illuminazione. A sorprendere è la pulizia del design e la possibilità di scegliere tre varianti dello stesso letto.  Si può lasciare semplice, aggiungere una testata essenziale total black, oppure modificarne il mood inserendo un elemento in rattan.

Non ci resta che aspettare che Febbraio ci apra le sue porte per assaporare live queste meraviglie!

Home tour: una casa rossa a Södermalm

giovedì 10 gennaio 2019

Non avrei mai creduto di scegliere come copertina di un post due immagini in cui il rosso fa da padrone. Non è un segreto che non è una delle tinte che amo di più, ma il trend di stagione ha influenzato anche me!


Rosse sono le pareti esterne di questo grazioso appartamento, posto in un complesso architettonico del 1924 a Södermalm (Svezia).
L'agenzia che lo propone in vendita, mostra, tra le pagine dedicate a questa casa, anche il quartiere, immerso in un suggestivo paesaggio autunnale, che mette in luce proprio il calore del rosso.


Lo styling allestito per la vendita infonde alle stanze un aspetto accogliente e vissuto. Sulla tavola da pranzo è imbandita una disordinata colazione, gli scaffali sono stati riempiti e la cucina è completa di utensili e di accessori necessari a preparare pasti deliziosi.
L'arredamento è un cocktail di pezzi second hand rivisitati, tra cui spiccano l'armadietto accanto alla scrivania e la poltroncina tappezzata di motivi floreali. Il bianco è alla base della palette cromatica che si tinge qua e là di colori pastello desaturati. È proprio questa caratteristica delle tinte a permettere ai dettagli black di armonizzarsi alla perfezione.

Quello che adoro di questo appartamento è l'atmosfera rassicurante ed accogliente che si respira. Sono sicura che non resterà ancora a lungo "on sale".
Buon home tour!





















Gli interior trends da non perdere di vista nel 2019

martedì 1 gennaio 2019

Happy new year!
Sei pronto per lo sprint di inizio anno o sei ancora appesantito dalle abbuffate delle feste?

Una delle ragioni che mi sprona a ripartire con entusiasmo, ogni anno è spulciare tutte le nuove tendenze e cercare di individuare le correnti che influenzeranno il mondo dell'interior.
È una delle prime cose che ho fatto anche stavolta, con l'inizio del 2019, e non vedevo l'ora di condividerle con te per conoscere le tue impressioni.

RED SHADES
Dopo anni di propensione alla neutralità, dal 2019 dobbiamo aspettarci nuances ad alte temperature!
Avremo a che fare con i toni del rosso passando per il rosa ed il ruggine.
Non a caso, il colore Pantone dell'anno è Living Coral, un'allegra tinta corallo "che incarna la necessità di ottimismo dell'uomo". Ikea ha lanciato l'iconica sedia Bjuran (ispirata alla Thonet n°14) in rosso ed il terracotta impazza (ancora) su Pinterest.
Insomma, sarà una anno dal mood caldo ed intenso!

 in senso orario partendo da sinistra 1. 2. 3. 4.

SOFT
Uno dei trend che mi ha incantata di più è quello incentrato sulla morbidezza dei tessuti.
I tappeti diventano protagonisti dei pavimenti, con motivi accattivanti. I dettagli soft proseguono sulle pareti con i wall hanging in tessuto, che quest'anno saranno oversize e super trendy con trame e textures avvolgenti. Vale lo stesso per pouf e cuscini, soffici e rivestiti con tessuti intrecciati o super soffici.
Se sei in cerca di un modo per rendere più accogliente uno spazio, devi assolutamente seguire questa tendenza.


 in senso orario partendo da sinistra 1. 2. 3.  4. 5.
AUTHENTIC 
Per chi ama l'autenticità dei materiali grezzi, il 2019 è l'anno della loro celebrazione. Questa ventata di purezza si basa su materiali naturali ed una palette che varia dal grigio antracite al beige. 
Uno dei must che deriva da questa corrente è costituito dai busti scultorei: la tendenza li vuole imperfetti ed incompleti, per evidenziarne l'artigianalità.
La scelta dei materiali è concentrata sul lino, il legno, la pietra e il metallo martellato.
Per completare il look, fiori essiccati, pampas e oggetti di ceramica di uso comune.

 in senso orario partendo da sinistra 1. 2. 3. 4.


Insomma, siamo nel 2019 da soli due giorni, ma le aspettative sono già altissime! Sono sicura che ne vedremo delle belle!

Quale tra queste è la tendenza che proprio non vuoi perdere di vista durante il 2019?

3 trends da seguire per far colpo a Natale 2018

martedì 18 dicembre 2018

Senti questo scampanellio? È il Natale, con tutti i suoi annessi e connessi che vibra nell'aria,con la sua magia, ma anche con un sacco di conseguenze generatrici di ansia.
Io ad esempio, sono ancora messa come se fosse settembre. Niente regali già pronti per essere consegnati, né pomposi alberi di Natale da decorare (anche perché la Casetta è ancora tutta polvere e calcinacci).
Non mancano, però, le good vibes provenienti dai trend e gli styling di questo mese. Quest'anno è la volta dell'essenzialità. 
Pochi fronzoli, ispirazioni natural e sostenibilità . Sono questi i must per il decor natalizio 2018.

Gold lines
L'oro non è una novità in fatto di decor natalizio, ma sicuramente, quest'anno riveste un ruolo di spicco. 
Niente di barocco, intendiamoci. Al contrario, il gold è il miglior modo per evidenziare dettagli essenziali e minimal.
Ecco allora che le ghirlande diventano un sottile filo d'oro ornato da qualche ramoscello di eucalipto e che le posate e gli accessori da tavola si vestono di eleganza (imperdibile l'infusore per tè di Bloomingville).
Pochi elementi, ma glam e super raffinati. 

Paper cult
La leggerezza della carta non è solo un fattore fisico, ma anche estetico. Le tendenze questo Natale la vogliono plissettata o lavorata con l'arte degli origami. Gli addobbi di carta hanno un aspetto young e fiabesco e sanno decorare senza appesantire un ambiente.
Non sai fare gli origami (beh, neanche io!)? Per fortuna un sacco di brand, hanno lanciato le loro proposte di paper decor, ma puoi sempre provarci (cerca "christmas paper craft" su Pinterestper accedere ai tutorial).



Packaging sostenibile
Quante volte ti è capitato di scartare un regalo cercando di salvare la carta perché troppo carina? 
Sarebbe bello se i packaging potessero essere riutilizzati no?
Ti ho già parlato qui dei furoshiki, i pacchetti di stoffa utilizzati in Giappone per confezionare qualsiasi cosa debba essere trasportata. Si fanno con dei quadrati di tessuto e si chiudono con dei nodi. La tradizione vuole che chi porta il dono, riprenda con sé la stoffa, per non lasciare al ricevente l'obbligo di restituirlo pieno. Tuttavia, chi riceverà il tuo regalo, sarà felice di conservare il tessuto scelto con cura da te e potrà riutilizzarlo in mille modi!
E i biglietti?
Io li conservo sempre, anche se c'è scritto soltanto "Tanti auguri! - x". Ce ne sono alcuni, illustrati e/o stampati a mano, davvero belli, che meritano di essere tenuti da parte, come quelli di Katie Leamon. Puoi tirarli fuori ogni anno con gli addobbi ed attaccarli alla parete con il washi tape.




Questi sono gli irrinunciabili trend per questo Natale. Seguili tutti per far colpo su amici e familiari!

Ci credi? Questo è l'ultimo post del 2018! 
Grazie per aver letto i miei post anche quest'anno! Spero abbiano rappresentato una sana ispirazione per i tuoi interni. Ci vediamo a Gennaio con un sacco di novità!
Ti auguro un Natale hygge e un anno nuovo pieno di belle sorprese!

Sverniciare un mobile di legno senza faticare troppo

venerdì 30 novembre 2018


Se hai trovato un pezzo vintage che proprio ti fai impazzire, ma vorresti non fosse stato verniciato, non disperarti e, soprattutto portalo lo stesso a casa con te!

Ho un'altra buona notizia! Non dovrai faticare troppo per sollevare i vecchi strati di vernice, con il metodo che sto per illustrarti.

Se ami l'autenticità dei materiali e quella patina che il tempo lascia sulle cose, potrebbe capitarti di provare il desiderio di spogliare un mobile dal suo involucro colorato.
Non è un lavoro da soli uomini, né tantomeno serve una laurea per raggiungere un risultato soddisfacente. Basta un po' di olio di gomito e qualche dose di pazienza. La motivazione non ti mancherà nel corso del lavoro: ogni volta che scoprirai un nuovo pezzetto della base, sarà una vittoria!



Quali mobili possono essere sverniciati?

In sostanza, puoi sverniciare facilmente i mobili che sono stati dipinti a mano. 

Prima di decidere se sverniciare un mobile, valuta con attenzione il materiale di cui è composto. Assicurati che sotto gli strati di pittura ci sia qualcosa di interessante come legno massello o metallo.  

Sverniciare può tornarti utile anche se vuoi ridipingere un oggetto che è coperto già diversi strati di vernice. Ad esempio, nel caso di un mobile che presenta parti in cui il vecchio strato di pittura è saltato (probabilmente non ti basterà carteggiare, per livellare la superficie del mobile).




Come si svernicia?
La rimozione della vernice può avvenire attraverso:
  • - sverniciatore
  • - pistola termica 


Lo sverniciatore è una sostanza chimica gelatinosa che si stende a pennello ed agisce sulla vernice, lasciando che si stacchi dalla base. Si lascia in posa 7-8 minuti e poi si gratta la vecchia pittura con la spatolina.
La pistola termica produce lo stesso effetto, ma sfruttando il calore. Il suo getto d'aria calda raggiunge i 400°. La vernice diventa una poltiglia e si stacca facilmente con una spatolina.
Personalmente, preferisco la pistola termica. Tuttavia, spesso mi faccio aiutare anche dallo sverniciatore per intervenire sulle zone più delicate del mobile.

Ho raccolto consigli utili e trucchetti in un video che ho girato nella Casetta, durante le operazioni di relooking del tavolo da pranzo.

!!! : Non sono una professionista. Ho fatto esperienza con i mobili dei nonni da autodidatta. I consigli che seguono sono volti ad far sì che chi si approccia per la prima volta a questo lavoro di fai da te, eviti gli errori che ho fatto io per prima.

Segui le venature
La prima regola della sverniciatura, se hai a che fare con un mobile di legno, è muoversi con la spatolina seguendo sempre la direzione delle venature. 
Ti chiederai, "ma come faccio a sapere in che direzione vanno le venature se sono coperte dalla vernice?"
Fai un tentativo.
Nella maggior parte dei casi (ma non sempre!), se un pezzo si estende in verticale (es. le gambe di un tavolo, il laterale di un armadio), dovrai procedere in verticale. Idem, se il pezzo è in piano (es. la base di un mobile, il piano di un tavolo, la facciata di un cassetto): in questo caso muoverai la spatolina in orizzontale.
Una volta scoperta la prima porzione di legno, valuta  verso quale direzione sono orientate le venature, quindi procedi di conseguenza.

Non  insistere
Se la vernice non va via subito, armati di pazienza e non farti prendere dall'istintività!
La cosa più importante è non esagerare con il calore, perché il legno potrebbe bruciarsi o macchiarsi inesorabilmente (vale lo stesso per il metallo). Soprattutto, non tenere il getto di calore troppo vicino alla superficie da sverniciare, ma allontana la pistola termica dal legno gradualmente  
Al contrario puoi insistere con la spatola, grattando più a lungo sulla zona in cui la vernice è ostinata.

Gli angoli
Togliere la vernice dagli angoli non è sempre facile, poiché spesso gli spigoli sono le parti più fragili. 
Per sverniciarli, scalda la vernice quanto basta, e procedi ponendo la spatola parallelamente rispetto al legno. Fai attenzione a non intaccare gli spigoli con la spatola e procedi con delicatezza e pazienza.
Se trovi difficoltà a rimuovere la pittura, aiutati con uno sverniciatore. Stendilo con un pennello sulla superficie interessata, lascialo agire per circa 8 minuti e poi rimuovi la vernice con la spatola.


La posizione delle mani (la più comoda e sicura secondo me)
Per preservare le mani da indesiderate scottature, basta tenere una determinata postura.
Il braccio che tiene la pistola termica deve sempre trovarsi davanti a quello che regge la spatolina. Le mani, poi, devono muoversi contemporaneamente. Come in un passo a due di danza, quella con la pistola termica, deve guidare la mano con la spatolina. Una scalda la vernice, l'altra la rimuove.
 In questo modo, la mano che regge la spatolina, che è la stessa che, di norma, sarebbe più esposta al rischio, sarà sempre coperta dal braccio che regge la pistola termica.
Oltre ad essere pensata per lavorare in sicurezza, io trovo che questa sia una posizione molto comoda. In più, permette di procedere velocemente e senza intoppi!

Quanto costa
Il prezzo minimo per una pistola termica come quella che ho usato per sverniciare il mio tavolo, è di circa 20 euro. Non male, vero?

Qui ne trovi una con le stesse caratteristiche della mia -> Pistola termica su Amazon


Simple is better: un appartamento in puro stile nordico

giovedì 22 novembre 2018

La semplicità è sempre un'idea vincente. L'home tour che ti sto per mostrare ne è la prova!
Gli interni di questo appartamento non hanno toni superstrong e non sfoggiano abbinamenti azzardati. Altrochè! L'arredamento è incentrato sulla purezza del minimalismo scandinavo.

Il bianco fa da padrone nella palette della casa, accompagnato da toni neutri e qualche sfumatura di blu. Sono gli accenti in legno e la parete originale a mattoncini a dare quel magico tocco di calore all'insieme.
Intramontabli must have firmati IKEA sono mixati con pochi ed essenziali pezzi di design.

Questo accurato lavoro di interior design dimostra che no, non c'è bisogno di spendere una vera fortuna per avere una casa da copertina e che no, non sono necessari fronzoli e complementi iper sofisticati per raggiungere l'ambito effetto wow!

Alla fine del post, trovi i nomi dei pezzi salienti!

Buon tour!






















Vuoi conoscere i nomi dei pezzi più fighi della casa, per copiare lo stile di questo appartamento? Eccone una lista!

Scaffale in cucina, usato come dispensa open: String System
Divano in tessuto: Stocksund, Ikea
La cassettiera bianca in camera da letto è realizzata accostando due cassettiere Malm, Ikea
Il mobile basso bianco è formato da strutture Besta di Ikea sorrette dai piedini Pretty Pegs
La sedia nera di metallo con schienale quadrettato è la Bertoia Side Chair di Knoll
Le sedie attorno al tavolo da pranzo sono le Wishbone di Carl Hansen & Søn.

Pics via historiskahem.se

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