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3 modi per utilizzare gli scarti dei gomitoli

martedì 28 maggio 2019

In tutta la mia vita credo di aver fatto più prove che belle copie, ecco perché ho scatole zeppe di piccoli gomitoli colorati.
"E adesso che ci faccio?" mi sono chiesta tante volte, davanti all'ennesimo rimasuglio di filo.
Bene, ecco tre idee per utilizzare gli scarti dei tuoi lavori!



Mezzelune con frangia

Superfacili e veloci da realizzare, questi semicerchi ti tolgono dalle scatole (letteralmente) un paio di filati diversi. Uno, più spesso e robusto, per lavorare la mezzaluna all'uncinetto, e l'altro, più leggero e sottile, per le frange.
Lavora il semicerchio come se stessi lavorando ad un cerchio (schema qui sotto). Ricordati, però, di cominciare ogni giro con l'aumento.
Quando hai finito, se vuoi, esegui un giro di punto basso intorno a tutto il perimetro. Per le frange, basta inserire uno o più ritagli di filo in ogni maglia della base. Alla fine, pareggia le lunghezze, come farebbe un bravo hair stylist. A proposito, ti insegno un trucco che puoi usare con i fili di cotone più sottili: pettina le frange per renderle più voluminose!



Pom pom

Sono sicura che lo sai già come si fa un pom pom, ma chissà se lo fai con un forchettone di legno!
Ebbene si, dopo anni di craft e di pom pom making, ho deciso che il metodo più adatto a me è proprio quello della forchetta a due denti. Ecco come faccio: avvolgo il filo attorno alla forchetta, facendo un rotolino bello spesso. Poi faccio passare una nuova porzione di filo al centro, tra i denti della forchetta. Faccio, quindi un nodo attorno al rotolino e stringo forte, ma forte forte! Tengo stretto il nodo e intanto faccio uscire il rotolino dalla forchetta, allora, fermo il nodo (assicurandomi che sia stretto al massimo) e faccio un doppio nodo.
A questo punto, taglio i bordi arrotondati del fiocco che ho appena ottenuto, e lo passo tra le mani, dandogli una forma arrotondata. Alla fine, con le forbici, modello la palla di filo, affinché sia quasi perfettamente sferica.



Arcobaleni

Dulcis in fundo: gli arcobaleni, i miei preferiti. Li ho guardati e rigiardardati nelle loro evoluzioni tra le pagine di Etsy e Pinterest e solo dopo mesi, ho capito che realizzarli non era complicato come pensavo.
Quelli più celebri sono formati da più archetti di colori diversi. Io ho provato a farne alcuni singoli.
In primis, ho ritagliato delle porzioni di filo con un metodo tutto mio, ma efficace (ho avvolto il filo attorno a due pomelli, usando un dito come perno, per determinare le lunghezze, poi ho tagliato, in corrispondenza della posizione del mio dito).
Poi, usando un altro filo (se vuoi diverso da quello usato finora) ho unito tutti i fili insieme, con un nodo, vicino ai capi. Ho avvolto questo stesso filo, mantenendolo teso (questo è il segreto per la buona riuscita del progetto), tutto attorno al mazzetto di fili. Arrivata quasi alla fine, ho chiuso con un nodo. A questo punto, il manufatto ottenuto risulterà molto malleabile, tant'è che sarà facile per te modellarlo a formare un arco. Et voilà!



Insomma, che aspetti? Fai una selezione dei tuoi avanzi di filati più belli e mettiti all'opera. Ti garantisco che è davvero terapeutico! 
E io che c'ho combinato con questi piccoli e carinissimi manufatti?  
Ti ricordi il woll hanging che ti ho mostrato su Ig?



Li ho usati per decorarlo! Ho attaccato le decorazioni al wool hanging semplicemente con degli spilli, così da essere libera di cambiare accessori e disposizione tutte le volte che voglio! 



Where to buy - Clicca sul filato che ti interessa per acquistarlo!
Filato usato per il wool hanging ( sono necessari 2 gomitoli)
Filato usato per le frange bianche
Fettuccia ottanio

Home tour - Una casa svedese dal living verde-blu

domenica 5 maggio 2019

Un tavolo easy, con intorno sgabelli bassi e colorati, un comodo divano accanto ad una stufa di maiolica e intorno un'elegante poltrona da giardino, un tappeto a pelo lungo ed uno chandelier. Tutti questi pezzi, ad alto rischio di abbinamento sono le componenti dell'armonioso soggiorno della casa svedese in cui sto per farti entrare.


Prima che tu ti innamori e decidi di scappare all'estero, devo dirtelo: questo appartamento è già stato venduto. Quello che puoi fare è rubare le idee di diy e styling di questa casa svedese!
Dal primo impatto, non ho potuto evitare di avere un colpo al cuore a causa di quel verde-blu sulle pareti del living (simile ad Oval Blue Room di Farrow and Ball oppure ad Ariel di Wilson&Morris), non è meraviglioso?
Il soggiorno è ampio e luminosissimo ed è l'unica stanza della casa in cui le pareti sono colorate. Nelle altre il bianco è sovrano, e fanno da padrone anche tessuti grezzi ed estivi come il lino e il cotone, che danno un'aria soft e fresca a tutti gli ambienti della casa. 
A proposito di tessuti, l'apice del loro successo in questa casa, a mio parere è sul balcone. I cuscini sulla sedia si sposano bene con la struttura materica dei vasi sul tavolo e con la paglia degli altri accessori.E poi, hai visto quel maxi coprivaso di iuta, usato per esaltare l'albero di ulivo? 
Le idee da salvare assolutamente sono:
- il tavolo diy, fatto con i cavalletti Lerberg di Ikea ed una porta vintage come piano
- la parete attrezzata in cucina, che raccoglie piante e accessori da cucina con una trovata spartana, ma molto decorativa
- l'upgrade della vecchia sedia in cucina, al cui schienale, probabilmente danneggiato è stato sostituita una fascia di tela (non ci avevi fatto caso, vero?)

Goditi tutti gli altri dettagli presenti in questo home tour e fammi sapere qual è il tuo preferito!















  











Pics via Entrance

DIY: come realizzare un cuscino rotondo con bordino all'uncinetto

giovedì 18 aprile 2019


Eccoci arrivati al nostro appuntamento con il crochet di Aprile! Anche questa volta ho in serbo per te una proposta facile facile, alla portata sia dei principianti che degli esperti uncinettatori!
Un cuscino rotondo da realizzare in poche mosse interamente da soli.
Hai presente quel tessuto che tieni nell'armadio in attesa del progetto giusto? Bene, è ora di tirarlo fuori! 
Per un cuscino di queste dimensioni, basta, in effetti, uno scampolo di tessuto, ma se vuoi puoi realizzarne uno più grande e più imbottito, seguendo gli stessi passaggi, ma aumentando le dosi di materiali.

A proposito di materiali, ecco la lista degli ingredienti per questo diy! Se clicchi sui prodotti, trovi i link per acquistare gli stessi materiali che ho usato io.

- Tessuto denim, o quello che vuoi tu.
- Ago e filo da cucito


Per prima cosa, bisogna ricavare due dischi di tessuto. Puoi usare un supporto circolare per facilitarti il lavoro, come un secchio, una pentola o un disco di cartone delle misure che vuoi tu.*
*per ottenere un disco di cartone circolare, usa la tecnica del filo. Ti servono due matite e un filo. Lega le matite da un lato e dall'altro del filo di ferro, lasciando tra loro una distanza pari alla metà del diametro del tuo cuscino. Punta una matita nel centro de tuo cerchio, tira il filo e, mantenendolo teso, traccia con l'altra matita la circonferenza del tuo disco.

Gira un disco a rovescio e con la colla, traccia una circonferenza concentrica, un paio di centimetri più giù del bordo. Fai attenzione però, a lasciare uno spazio senza colla, largo quanto la tua mano.
Unisci il secondo disco e lascia asciugare per un po'. Poi riempi con l'imbottitura, in modo omogeneo e, quando hai finito chiudi con la colla, anche l'ultima parte.


Così facendo, avrai ottenuto un cuscino con un bordo, tutto da decorare.
Per iniziare, infila nell'ago la lana e crea delle cuciture larghe (2-3 cm) e ravvicinate (0,4 cm di distanza l'una dall'atra) lungo tutto il bordo. Basta passare il filo da dietro a davanti e ripetere fino alla fine, dove lo assicurerai con un nodo.



Le cuciture faranno da base per il tuo "merletto". Ecco come si fa: esegui tre punti bassi nella prima cucitura, poi prosegui con tre catenelle e riparti con tre punti bassi intorno alla cucitura successiva. Continua così fino alla fine, poi fai lo stesso dall'altro lato del cuscino.




Per rifinire il lavoro, cuci con del filo da cucito dello stesso colore del tuo bordo decorato, i due merletti.


Presto fatto, il tuo cuscino e pronto. Il mio è diventato un salva-seduta per una sedia bistrot con il sedile decorato, che proprio non volevo far usurare!
Puoi usare questo pattern e questo filato anche per decorare i bordi delle coperte, o meglio ancora, per creare una tua parure personalizzata da divano composta da copertina e cuscino abbinati!




Se questo tutorial ti è piaciuto e ti è venuta voglia di cimentarti con altri morbidi cuscini, guarda quest'altro diy: CUSCINO FAI DA TE (SENZA CUCIRE)

5 trucchi per arredare un piccolo salotto

giovedì 4 aprile 2019

Questo è un post dedicato a tutti gli orgogliosi proprietari di mini-case, o di case normali dotate di mini-soggiorno.
Arredare un piccolo spazio, spesso significa fare a botte con il metro, cercare per ore mobili di misure non-standard e pensare a lungo a quale sia la migliore disposizione degli arredi, affinché gli spazi siano più liberi da ingombri.
Per fortuna esistono dei trucchi evergreen che ci facilitano la vita. Qui ti svelo qualche tip per far sembrare più grande un piccolo soggiorno.
Come fonte di ispirazione, ho preso un meraviglioso salotto - all'interno di un appartamento proposto dalla super cool agenzia immobiliare svedese Entrance Makleri - il quale, di fatto, non è per niente piccolo (50mq). Ma quando mi ricapitava di trovare un salotto grande con tutte le caratteristiche per ampliare visivamente gli spazi? 
E poi non lo trovi anche tu accogliente ed extra-trendy?

come far sembrare un soggiorno piccolo più grande

Sedute extra basse
Lasciare che la luce transiti indisturbata all'interno della stanza, è senza dubbio uno dei modi migliori per aprire visivamente un ambiente. 
Le sedute complementari al divano, sono ammesse, anche se la stanza è piccola. Meglio però se basse, o visivamente leggere.


far sembrare un salotto più grande

Spazi vuoti
Uno dei principali "segreti" per far sembrare uno spazio più grande è far percepire l'essenza dello stesso spazio. In pratica, permettere a chi osserva di immaginare senza troppi sforzi come sarebbe la stanza, senza niente dentro.
Basta tenere lo spazio leggero, curando gli intervalli tra un arredo e l'altro, e lasciare una o più aree del tutto libere da ingombri.

far sembrare una salotto più grande

Mobili stretti
Le dimensioni, nell'interior design contano eccome! Per le credenze, le madie, le librerie e tutti gli altri mobili da accostare alla parete (come ad esempio la panca in questo salotto) opta per profondità ridotte. In questo modo recupererai qualche centimetro calpestabile in più. Non dovrai per forza ricorrere al "su misura", perché in commercio ci sono un sacco di proposte di mobili con una profondità inferiore ai 40 cm. 

come far sembrare un soggiorno piccolo più grande

Decorazioni discrete
Less is more è un principio sempre valido nel campo della decorazione dei piccoli interni.
Scegli decorazioni discrete, sia nei toni che nelle dimensioni, ma soprattutto, non sovraccaricare pareti, mensole, nicchie o quant'altro con troppi oggetti addossati. Ricordati che le decorazioni hanno il compito di avvalorare un ambiente, non di sminuirlo.

come far sembrare un soggiorno piccolo più grande

Pareti bianche
When in doubt, go white! Il bianco è sempre la soluzione più semplice per dare profondità ad una stanza. Inoltre, se usi il bianco come tinta di base, oltre che per le pareti, anche per il divano o i tendaggi, tutti i dettagli colorati saranno messi in risalto.


trucchi per arredare un piccolo salotto

Allora, cosa ne pensi di questo salotto?
Sono sicura che questi semplici consigli, ti saranno utili. D'altronde, sono i piccoli accorgimenti a fare grande uno spazio! 










#Casettaprep - Bedroom reveal

mercoledì 27 marzo 2019


Ci siamo. Tutto è stato pianificato nei dettagli. Abbiamo la lista ufficiale degli arredi da comprare per il makeover della Casetta. Qualche pezzo è già entrato in casa, ma resta ancora inscatolato, gli altri acquisti sono tutti pianificati, con tanto di preventivi e campionature.
Siamo orgogliosi delle nostre scelte! Io non vedevo l'ora di iniziare a spoilerare qualcosa, tu (lo so) sei curioso, e allora che abbia inizio il BIG REVEAL!
Stanza dopo stanza ti rivelerò quale sarà l'aspetto finale della nostra amata dimora.
Il primo spoiler riguarda la camera da letto, uno dei miei posti preferiti della casa, perché è il luogo della nanna!

Partiamo dalla parte più succulenta: i mobili. 
Sogniamo una stanza da letto armoniosa, un posto in cui viene facile rilassarsi. 
Per assicurarci un effetto "sweet dreams" abbiamo optato per una palette neutra condita dai nostri cari materiali naturali.
Il re della stanza, ovvero il letto, ha la testata imbottita ed è rivestito in tessuto beige. I comodini sono una vera chicca: hanno un aspetto un po' retrò e l'antina ha un dettaglio in treccia di canna.
Non volevo il solito comò, bensì qualcosa di insolito ed originale. Mi sono innamorata di una madia da cucina in legno di mango ed ho deciso di usarla in camera da letto.
La ciliegina sulla torta? Una lampada da parete minimal color oro: il dettaglio prezioso che esalta la neutralità del mood.
 Trovi tutti i riferimenti dei prodotto qui sotto.




La camera da letto ha una conformazione del tutto diversa rispetto alle altre stanze, perché si sviluppa all'interno dell'abitazione adiacente la Casetta. Ha una piccola finestra che, nonostante le dimensioni, lascia passare la giusta quantità di luce.
Grazie all'altezza del soffitto ci siamo potuti permettere un armadio super capiente, alto e, allo stesso tempo, visivamente leggero. Il nostro armadio fa parte della linea Eresem di Colombini Casa.




Puoi avere un'idea più nitida di come sarà la camera da letto della Casetta dando uno sguardo a questa piantina. Il letto sarà di fonte alla finestra, insieme ai comodini. Alla sua destra c'è l'armadio, mentre a sinistra, c'è la madia, non troppo distante dal termosifone.

Allora dimmi un po', ti piace come abbiamo pensato la nostra camera?

Come valorizzare un pavimento originale: la graniglia

lunedì 18 marzo 2019

Quando si ha a che fare con la ristrutturazione di una casa che ha più di 50 anni bisogna essere consapevoli del fatto che abbiamo tra le mani un tesoro da maneggiare con cura.
Le caratteristiche architettoniche della casa, una volta rinnovati gli impianti e gli infissi, potrebbero diventare preziosi punti focali da integrare nel progetto di interior design.
Mi riferisco in particolare ai pavimenti originali, troppo spesso coperti da mostruose ceramiche economiche o laminati di bassa consistenza, solo perché ritenuti vecchi o troppo impegnativi. Un errore "di gioventù" che purtroppo ha segnato anche me e la mia Casetta (mea culpa).

La verità è che i pavimenti d'epoca, nella maggior parte dei casi sono meravigliosi e vanno tenuti. Una ristrutturazione conservativa è il modo migliore per valorizzare gli aspetti migliori di una casa non più giovane.




Qui trovi una mini guida un uno dei pavimenti originali tipici delle case italiane più longeve: la graniglia.

LA GRANIGLIA

La graniglia, anche conosciuta con il nome "terrazzo", è tornata di moda negli ultimi anni, ma l'apice della sua diffusione risale agli anni '50. Si tratta di una miscellanea di marmi e pietre amalgamate in piastrelle alte, larghe e quadrate. Questa conformazione comporta una serie di tinte differenti che si ripetono, come un motivo, in tutta la pavimentazione.
L'effetto finale è dinamico e divertente tanto quanto una distesa di coriandoli!




A seguire trovi i must per far risaltare il tuo prezioso pavimento in graniglia!

  • Segui la palette. I dettagli del pavimento verranno esaltati se sceglierai mobili nelle stesse tinte dei frammenti di cui è composto. Importante: prediligi arredi e complementi a tinta unita, per evidenziare la pigmentazione della graniglia e per garantire un effetto finale armonico.
  • Aggiungi un tocco di design. Il terrazzo veneziano sta molto bene con gli arredi Fifties. Investi su rivisitazioni di mobili anni ‘50 o su arredi chiari in stile scandinavo. Questi pezzi sanno apportare una buona dose di stile ad ogni ambiente!


Per un look al top, ecco i miei abbinamenti preferiti.

Pastels. La morbidezza dei delicati toni pastello è in grado di addolcire la variegatura della graniglia. Sì al monocromatico, se vuoi stupire, purché la nuance prescelta sia una di quelle presenti sulla pavimentazione. 





Panels. Viva i pannelli e abbasso i quadri variopinti se il tuo pavimento è in graniglia. Per omogeneizzare gli spazi, meglio il monocolore. Se vuoi osare con il colore, puoi sovrapporre due o tre pannelli di dimensioni e tinte differenti.

Riepilogo: se stai affrontando la ristrutturazione conservativa di una casa dal pavimento in terrazzo veneziano, salva la foto che segue o fai uno screen-shot. Così avrai sempre sottomano queste ispirazioni!











P.s. Non perdere il prossimo focus sui pavimenti tradizionali che sarà tutto incentrato su...il cotto!









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