Come disporre due divani in salotto? Schemi e abbinamenti da copiare
Due divani in salotto: sogno o possibilità? Si possono mettere due divani in un salotto piccolo o di medie dimensioni?
Una coppia di divani nel living è molto più elegante e differenziante rispetto al solito divano angolare, ma è una scelta che va ponderata, in base ai propri spazi e ai propri desideri.
Non sempre, infatti, lo spazio è sufficiente. Al contrario, a volte la scelta di due divani anziché un solo divano può essere utile per creare una separazione tra due ambienti, come living e ingresso o living e zona pranzo.
Se vuoi scoprire se questa soluzione fa per te, qui trovi tutte le misure utili, idee di disposizione e di abbinamento e qualche ispirazione.
Perchè una coppia di divani crea un salotto elegante?
Non prenderla come una verità assoluta: si crea un ambiente elegante ovunque ci siano equilibrio e armonia.
Una coppia di divani:
si guarda;
crea uno spazio di relazione;
invita alla conversazione.
Meglio un divano angolare o due divani lineari, nel living?
Tra un grande divano angolare e una coppia di divani (laddove ci siano spazio e vantaggio progettuale per l’una o l’altra soluzione) c’è una differenza di intenti.
Il divano angolare è pensato per gli abitanti della casa, per gli amanti delle serate davanti alla tv.
Una coppia di divani lineari, invece, accoglie e crea uno spazio per le chiacchiere, i racconti, le giornate in compagnia.
Immagina di entrare in casa di una coppia di amici. Ti accomoderesti piu volentieri sul loro divano con chaise longue o in un salotto con due divani lineari?
Ti dico la mia, raccontami cosa ne pensi tu nei commenti qui sotto.
Il divano angolare, tranne in alcuni casi, mi trasmette quella sensazione di privato e invalicabile, al contrario di una coppia di divani (o, in generale, un divano lineare), che “autorizzano” anche gli ospiti ad accomodarsi e conversare.
Parlando di estetica, c’è un’osservazione che non posso evitare di fare. In alcuni casi, l’angolo dei divani a L tende a chiudere l’ambiente, mentre due divani, posizionati perpendicolarmente, mantengono sempre uno spazio tra l’uno e l’altro. Bene, quello spazietto è fondamentale per mantenere lo spazio arioso.
Due divani separati:
spezzano la massa;
lasciano “respirare” lo spazio.
Un grande angolare è un blocco unico: comodo sì, ma spesso visivamente pesante, soprattutto in case normali (non da rivista).
Due divani in salotto: ecco a cosa fare attenzione
Per capire se questa è la soluzione giusta per te, ecco cosa devi chierderti.
Un divano in più mi preclude la possibilità di mettere un mobile contenitore nel living? Cosa è più importante per me?
Per capire se c’è lo spazio per un mobile contenitore, mantenendo l’idea di avere due divani, devi considerare che davanti al mobile aperto dovrai avere circa 45 cm per stare in piedi davanti ad esso, mentre prendi e riponi gli oggetti.
In più, davanti al mobile devi avere lo spazio necessario per passare comodamente.Quanto è profonda la seduta dei divani che hai adocchiato? Questa misura cambia tutto: se non hai molto spazio puoi optare per divani profondi fino a 90 cm.
Multifunzionalità: divani lineari con vano contenitore o con seduta estraibile possono diventare il tuo asso nella manica per rimediare all’assenza di spazio contenitore o di poggiapiedi ingombranti.
Se mentre leggi ti stai chiedendo “ok, ma nel mio salotto ci stanno davvero?”, è normalissimo.
Le proporzioni cambiano completamente da casa a casa e spesso è difficile visualizzare il risultato finale.
Progettiamolo insieme!
Studierò il tuo stile, i tuoi colori felici e la disposizione basandomi sulle tue misure reali. Ti restituirò un progetto completo con render realistici e una shopping list in linea con il tuo budget.
Come disporre due divani (e come non farlo)?
Ci sono principalmente due possibilità di disposizione per una coppia di divani:
fare in modo che si guardino, frontalmente;
disporli perpendicolarmente, ovvero ad angolo.
Se scegli la prima strada, tra i due divani devi lasciare almeno un metro e considerare che tra ogni divano e il tavolino devono esserci 45 cm di spazio libero.
Se vuoi disporre i divani ad angolo, la regola d’oro, infrangibile, è non farli incrociare, neanche di pochissimo.
Nello schema qui sotto trovi alcune idee di posizionamento e, nella fila in basso, gli errori comuni.
Due divani ad angolo: puoi optare anche per misure diverse (es. un due posti e un tre posti), come anticipato, non devono mai incrociarsi.
Divani angolari di cui uno sotto la finestra, se l’idea ti piace e la funzionalità non viene intaccata, puoi aggiungere il secondo divano davanti alla finestra. Quest’ultimo non va mai attaccato alla parete, a meno che non sia parte di un sistema built-in.
Se tra il divano e la finestra vuoi poter passare, devi lasciare almeno 60 cm, altrimenti puoi lasciare, oltre allo spazio per la tenda, dai 10 ai 30 cm.Divani frontali: la composizione risulta più armonica se i divani sono della stessa misura.
Su due pareti frontali: se hai un living stretto e lungo, che abbia una larghezza di minimo 3 metri, puoi disporre due divani sulle pareti opposte. In questo caso, se lo spazio è poco, meglio optare per due modelli poco profondi (meno di 100 cm ciascuno).
Divano isola: la modalità più originale per sistemare due divani è quella di unire tra loro i due schienali creando un’isola centrale e bifacciale. Questo, però, richiede necessariamente un modello modulare che accomuni entrambi i divani.
Come abbinare due divani diversi?
I tuoi due divani non devono necessariamente essere uguali, ma abbinare due divani diversi potrebbe non essere la cosa più semplice del mondo.
Le regole d’oro generali sono tre.
Entrambi con i piedini o entrambi senza. I piedini cambiano molto la percezione del divano: se uno è sollevato e l’altro no, l’insieme risulta sbilanciato. I divani con piedini risultano più slanciati e spesso stanno meglio nei salotti con due divani, ma la scelta dipende molto anche dal tuo stile personale e dal mood che vuoi creare.
Stessa altezza. Non devono essere identici, ma avere la stessa altezza aiuta lo sguardo a leggere i divani come parte di un’unica composizione.
Uno comanda, l’altro accompagna. Scegli un divano protagonista e lascia all’altro un ruolo più discreto. Quando entrambi cercano attenzione, lo spazio diventa confuso; quando c’è una gerarchia, il risultato è più armonioso.
Abbinare due divani: le forme
Giocare con le forme è uno dei modi più interessanti per costruire un salotto dinamico, equilibrato e visivamente ricco. Le combinazioni possibili sono più di quante immagini.
Un divano e un daybed. Una coppia elegante e ariosa.
Il divano struttura lo spazio, mentre il daybed introduce una nota più informale, che allegerisce la composizione.Due divani a due posti senza braccioli. Essenziali, discreti e visivamente leggeri, permettono alla luce di fluire meglio nell’ambiente. L’assenza dei braccioli rende il salotto più aperto e ordinato. Questa scelta si rivela vincente nei living poco luminosi, piccoli o già dotati di molti mobili.
Stesso modello: due divani modulari composti in modo diverso. Una soluzione raffinata e progettuale: il linguaggio resta coerente, ma la diversa configurazione crea ritmo e movimento, evitando la rigidità della simmetria perfetta.
Un divano e un loveseat. Un abbinamento classico e bilanciato, ideale quando si desidera varietà senza eccessi. Il loveseat aggiunge una presenza più raccolta e intima, perfetta per rendere il living più caldo e conviviale.
Due loveseat. Compatti, proporzionati e versatili, sono la soluzione per collocare due sedute anche negli spazi più piccoli. Creano un’area conversazione intima, ordinata e sofisticata.
Come abbinare i tessuti e i colori di due divani diversi?
Quando entrano in gioco colore e tessuti, la regola resta sempre la stessa: creare equilibrio senza rinunciare al carattere. Anche qui vale un principio fondamentale: uno comanda, l’altro accompagna.
Serve, cioè, una gerarchia visiva, che permetta allo sguardo di orientarsi e allo spazio di risultare armonioso.
Ecco alcuni abbinamenti funzionano particolarmente bene.
Uno a fantasia e uno monocolore (non per forza neutro). Il divano decorato diventa il punto focale, mentre quello monocolore stabilizza l’insieme. Il colore del secondo può riprendere una tonalità presente nella fantasia, creando continuità senza rigidità.
Uno colorato e uno neutro. È la combinazione più intuitiva e anche una delle più eleganti. Il divano neutro lascia spazio al colore di emergere.
Uno sgargiante e uno desaturato. Un equilibrio sottile ma molto sofisticato: la tonalità intensa porta energia e personalità, mentre quella più polverosa o attenuata riequilibra la scena rendendola più morbida e raffinata.
Due divani in salotto: regole essenziali da ricordare
Se stai valutando l’idea di inserire due divani in salotto, ricorda che non esiste una scelta giusta in assoluto, ma una soluzione più adatta al tuo spazio e al tuo modo di vivere la casa. Per orientarti, tieni a mente questi punti chiave:
due divani funzionano quando lo spazio resta arioso e ben proporzionato;
lascia sempre le giuste distanze per passaggi e movimenti quotidiani;
meglio evitare composizioni troppo chiuse o divani che si incrociano;
puoi scegliere modelli diversi, purché condividano altezza e linguaggio visivo;
se sono diversi, uno dei due divani deve guidare la composizione, l’altro accompagnare;
colori e tessuti devono dialogare tra loro creando equilibrio, non competizione.
Se senti che questa soluzione ti piace, ma fai fatica a capire come adattarla alla tua casa, è assolutamente normale: visualizzare proporzioni, volumi e abbinamenti senza un progetto è la parte più difficile.
Non devi fare tutto in autonomia. Con un progetto d’arredo online diamo vita al tuo living partendo dai tuoi gusti e dal budget, così puoi fare scelte sicure e creare un ambiente che ti rappresenti davvero.

