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Una lampada di design è per sempre

venerdì 11 marzo 2022

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Alla Casetta è da poco arrivato il nostro primo pezzo di design iconico, grazie alla collaborazione con Lampade.it.

Sono super entusiasta di parlarvi questo brand con cui porto avanti da diversi anni un programma di affiliazione. Vi ho proposto più volte prodotti provenienti dallo shop di Lampade.it nella rubrica "Ti Creo Un Bisogno" e nelle moodboard del blog.

Lampade.it è lo spazio ideale dove comprare lampade online, senza doversi barcamenare tra un sito e
l'altro a fare ricerca. Qui c'è tutto: dalla lampada di design all'illuminazione economica, ma di qualità.


Una lampada di design non invecchia mai

Iconica, spaziale, eterna: un pezzo che ha fatto la storia del design italiano e che sono onorata di avere qui a casa!

Signori e signore, ecco a voi la lampada Eclisse, nella nuova edizione gold



È così bella, che faccio fatica ad assegnarle un posto definitivo. Vorrei averla con me sempre e ovunque.

Da progetto, Eclisse è stata pensata come illuminazione da camera da letto, ma oggi è talmente apprezzata da essere utilizzata anche come lampada da soggiorno e lampada da scrivania.


Vico Magistretti, Designer


Come sarebbe oggi il mondo del design se non ci fosse stato lui? Non avremmo mai conosciuto icone di design come Atollo, Dalù, Kuta o la mia amata Eclisse.


Gli oggetti, i mobili e le lampade disegnate da Vico Magistretti sono celebri in tutto il mondo. Molti dei suoi capolavori sono esposti in musei di fama mondiale come il MoMA di New York.


La storia di Eclisse


Ormai lo so che ti piacciono i racconti di design e come potrei non raccontarti la storia della
lampada Eclisse?

Pensa che Magistretti abbozzò il progetto sulla metro di Milano e lo comunicò al telefono all’ingegnere che gliel’aveva commissionata.
Questo già la dice lunga sulla semplicità del design di questa lampada, che poi è anche la chiave del suo successo.

Il nome Eclisse, si deve alla semisfera rotante interna che può essere spostata davanti alla
lampadina offuscandola parzialmente o completamente (per ottenere una luce diffusa).
Questa funzione geniale rende la lampada Eclisse davvero unica e versatile.

Come scegliere dove posizionare una lampada da tavolo

Disclaimer: Eclisse non è solo una lampada da tavolo. È progettata anche per fungere da lampada da parete. La si vede meno spesso in questa veste (ed è un peccato), ma è davvero stupenda anche come applique!

Personalmente la vedrei molto bene posizionata come lampada da parete al di sopra di una lunga mensola di una cucina senza pensili, magari coordinata con una gemella.

Scegliere dove mettere una lampada da tavolo può essere un’impresa ardua!  

Eclisse, poi, sta bene dappertutto: su un comodino, sopra una madia, un buffet o su un tavolino.

Grazie alle dimensioni compatte può essere posizionata anche tra una mensola e l’altra di uno scaffale.

L’unico modo per venirne a capo e pensare alla funzionalità.

Dove avresti bisogno di un punto luce extra?

Magari in un punto della casa in cui ti prendi una pausa per leggere le notizie al mattino mentre sorseggi il caffè e non sei ancora pronto per la luce piena.

Oppure sulla scrivania, dove ti trattieni fino a tardi, ma non vuoi accendere la luce principale (soprattutto se non hai uno studio vero e proprio, ma hai ricavato il tuo home office da uno spazio con altre funzioni).


Credo di aver deciso dove metterla.

Sì, è ufficiale: Lampade.it mi ha appena regalato una nuova straordinaria lampada da scrivania!

Ti ho fatto venire voglia di una nuova lampada? Vai a spulciare nel catalogo super-fornito di Lampade.it, uscirne fuori senza aver messo qualcosa nel carrello è praticamente impossibile, ma se sai di comprare un prodotto duraturo il senso di colpa si allevia.

Garantisco!


Foto e styling di Federica Del Borrello - Chiccacasa



Arredare total white senza cadere nel banale

domenica 13 febbraio 2022

Ho sentito troppe volte dire che gli interni total white sono freddi, anche da voci autorevoli.

Ormai lo sapete, a me piace sfatare i miti e guardare oltre le apparenze.

Il total white è una scelta coraggiosa, anche se non sembra. Decidere di rinunciare al colore non significa non sapere che pesci prendere, anzi.
Vuol dire intrepretare la casa come una tela bianca su cui scrivere e disegnare storie di vita, di persone, di rapporti, di oggetti.

Il bianco totalizzante è da sempre chiacchierato e questo dimostra quanto sia una caratteristica d'impatto.

Ami il total white, ma temi di creare un ambiente asettico?

Ecco 4 modi per non rendere freddo un interno total white


AGGIUNGERE TEXTURE

Se il colore è uguale per tutte le superfici, non è detto che debba esserlo anche la texture.
Mescolare trame e motivi in rilievo creando giochi materici movimenta lo spazio rendendolo interessante.
Per esempio, si possono inserire modanature, si può puntare tutto sui tessuti, possono essere installati quadri o pannelli materici.


PUNTARE TUTTO SUL DESIGN

Per rendere intrigante l'ambiente e creare l'effetto wow, è bene puntare tutto sul design degli arredi. Forme sinuose, pochi pezzi di grande carattere, icone di design, dettagli decorativi scultorei.

Un ambiente monocromatico necessita ancora più attenzione per la selezione di ogni singolo dettaglio: non ci sono elementi di distrazione per l'occhio, che, quindi, si posa sui contorni delle forme.


GIOCARE CON MATERIALI AUTENTICI

Immagina di trovarti in un paesaggio innevato, nel più assoluto e coprente candore. Dove cade il tuo sguardo? Prima su ciò che non è imbiancato (cielo, alberi, le pareti degli edifici), poi di nuovo sui dettagli bianchi (quindi, nuvole, i grumi di neve sui rami, le tettoie innevate).
Inserire un elemento di stacco che spezzi il candore senza aggiungere un blocco di colore non fa altro che far risaltare il bianco di fondo.
Questo risultato può essere ottenuto attraverso i materiali. Aggiungere uno sgabello in legno, un tavolino in marmo o un dettaglio metallico arricchirà l'ambiente senza togliere spazio alla totalità del bianco.
Lo stesso discorso vale per i rivestimenti. Per assurdo, un arredo total white si nota e si apprezza di più se il pavimento è in legno o in marmo scuro.



GRADAZIONI DIVERSE

Sai quanti bianchi esistono? Bianchi caldi, freddi, ottici con gradazioni diverse.
E questa è una buona notizia. 
La cattiva è che abbinarli non è affatto scontato, anzi, io trovo che accostare in modo armonico due nuance di bianco sia piuttosto rischioso, ma di certo non impossibile.
Meno difficoltoso è inserire chiarissimi elementi in altri colori neutri come beige o grigio perla. Queste tinte delicate sono in grado di creare un leggero gioco di luci e ombre che rende più armonico l'insieme.



Sono riuscita a convincerti che c'è modo di rendere personale e accattivante anche un ambiente total white?


Ispirazioni casa: stile British Country

sabato 15 gennaio 2022

Uno degli stili d'arredo che mi intrigano maggiormente in questo periodo è il British Country. 
Lontano dal minimalismo, affascinante per gli azzardati abbinamenti, movimentato e ricco nei motivi.
L'ispirazione è la campagna su cui si affacciano queste caratteristiche abitazioni e, quindi, la bellezza, le forme e i colori della natura

Parlo dello stile tipico della campagna inglese. Uno stile eccentrico e maximal.

Poche regole, molti dettagli. Non c'è limite alla quantità di sedute e cuscini, non si rispettano i noiosi canoni per cui non possono coesistere più di un tot di pattern nella stessa stanza, non c'è colore che non possa stare bene (in quello che sembra) un campo fiorito.

Spesso il risultato di tanta ridondanza di decorazione è un po' plateale, ma si sa, anche la natura lo è ogni tanto (basti pensare alla coda di pavone per entrare nell'ottica di questo stile).

Dimentica le etichette e tuffati in una serie di interni in cui la fantasia (e "le" fantasie) non ha freno.

Dai uno sguardo a queste immagini e giudica pure... lo ami o lo odi?

Gli esterni delle case tradizionali British Country sono estremamente curati. Le abitazioni sono circondate e spesso tappezzate da meravigliosi giardini ricolmi di fiori e siepi.

All'interno, invece, le forme degli arredi sono morbide, il colore abbonda e non mancano mai pattern e stampe interessanti. L'atmosfera è avvolgente e curata. Il mood è rustico, ma ridondante di elementi decorativi: motivi floreali ovunque, carte da parati, tessuti e cuscini in quantità.

Ecco tutto quello che devi sapere per ricreare in casa tua lo stile d'arredo British County.

Le sedute dello stile British Country: la poltrona Chippendale Wingback e la Windsor Chair


La classica poltrona da lettura è rivestita con motivi quadrettati o botanici.
La poltrona Wingback in stile Chippendale è molto presente nella case British Country. Sistemata di fronte al camino, in coppia o in solitaria oppure in altre zone della casa, come all'ingresso o in camera. 
La sedia-icona di questo stile è la Windsor Chair. In legno, con lo schienale ad asticelle dal bordo ricurvo. 


Modanature e perlinato


In origine, i pannelli di legno erano utilizzati per combattere la muffa e proteggere dal freddo, visto il clima freddo e piovoso dell'Inghilterra. Così sono diventate un vero e proprio simbolo dell'arredamento in stile inglese.
Il perlinato verticale e le modanature sono elementi irrinunciabili per gli interni dei cottage inglesi.


I pattern


I pattern sono protagonisti in ogni stanza su pareti, tendaggi e tessuti e tappeti. Un mix and match di righe quadretti e pattern botanici che rende dinamica ogni stanza. 
Le pareti che non presentano perline o pannelli di legno sono ricoperti di carte da parati con motivi floreali o botanici (come quelli, iconici di William Morris).
Abbondano i cuscini sui divani e sulle poltrone, arricchiti con tessuti decorati da stampe e ricami. 



Lampade con paralume di stoffa


Che siano plissettati, floreali o bianchi, i paralumi delle lampade in stile inglese sono sono sempre di tessuto. L'uso delle lampade da tavolo o applique è abbondante. 
La base della struttura del paralume è di norma circolare. La presenza delle lampade nelle case in stile British Country rappresenta un'altra occasione per decorare con i tessuti e creare punti di interesse in ogni angolo.



Quadri con cani e cavalli

Non possono mancare nell'arredamento di un cottage inglese quadri raffiguranti cani e cavalli.
Le case di campagna inglesi di un tempo erano, infatti da considerarsi come piccoli regni autosufficienti, in cui questi animali non mancavano mai.




Cosa ne pensi di questo stile? Ti piacerebbe riprodurlo o reinterpretarlo nei tuoi spazi domestici?



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