--> febbraio 2018 / ChiccaCasa

Una minicasa/studio con styling da copiare

lunedì 26 febbraio 2018

Come si fa ad ingrandire visivamente uno spazio piccolo?
Beh, chi ha arredato questa mini casa/studio di soli 34 metri quadri, sa il fatto suo!
Diviso in tre ambienti, questo appartamento ha il fascino della purezza scandinava, i cui must sono materiali naturali e sfondo candido.
Nella stanza più spaziosa convivono camera da letto, zona studio e salotto, perfettamente armonizzati tra loro. Anche se le funzioni sono differenti, ogni area è in sintonia con l'altra grazie alla palette soft.
La luce filtra senza essere ostacolata. Tutti i complementi sono bassi e visivamente leggeri. La poltrona è sorretta da pin legs, al posto di una base chiusa e la scrivania è composta da una struttura tubolare aperta.
Nonostante le dimensioni, ci si perde nei dettagli. I libri sono impilati accanto al letto, anzichè essere disposti su una libreria (sarebbe notevolmente più noioso no?), le piante sono in ogni angolo, pronte ad illuminare l'ambiente ed i tessuti scaldano il cuore e l'atmosfera. 
Per non parlare delle pareti!
In cucina, sono di perlinato bianco, nella stanza polifunzionale c'è un muro di cemento grezzo e nell'antibagno una nicchia-contenitore, con mensole fissate direttamente alla parete e sorrette da listelli di legno. 
Sono entusiasta di mostrarti questo home(studio) tour! Prendi spunto per i tuoi spazi!















Ecco la piantina di questa piccola chicca. Quanto mi piacerebbe avere uno studio così!



Pics via Planete Deco

Trend: brass and gold revival

lunedì 19 febbraio 2018

In realtà, quando l'anno scorso si vociferava che gli anni '80 e '90 sarebbero tornati in voga nel mondo dell'interior design, un po' ho temuto.
Negli ultimi anni, per la mia gioia, abbiamo assistito al coming back dei fantastici anni '50 e '60, con il vintage in primo piano su tutte le riviste di interior e decòr. Non sono mancati i richiami agli anni '20 e '30, in primis per i rivestimenti (le metro tiles sono un esempio lampante) e poi per il trend del recupero di squisiti mobiletti in legno appartenenti alla fase pre-guerra (quando la formica non aveva ancora preso piede in Italia).

Poi però, quando ho iniziato a spulciare le nuove collezioni 2018, ho capito che dal matching dell'influenza retrò con i must have degli anni '80/'90 non potevano che manifestarsi prodotti interessanti.

Prendi l'ottone e l'oro ad esempio. La casa dei miei, arredata nel 1990 ne è costellata. Ci sono elementi luccicanti quasi in ogni stanza.
Ebbene sono proprio loro i protagonisti di uno nei nuovi trend. 
Brass and gold, per illuminare un ambiente con dettagli preziosi. La svolta è nelle forme: più moderne e definite rispetto a quelle del ventennio scorso.
Un elemento del genere può avere un impatto sorprendente su un interno. 

Ecco quattro delle mille ragioni per cui amare questo 90's revival:

1. Hanno un aspetto lussuoso e glamour. 
Conferiscono un tocco di pregio e ricercatezza ad un ambiente minimal ed evidenziano le finiture negli edifici più sontuosi.




2. Stanno bene con il bianco.
In un mood total white aggiungere un tocco caldo e brillante è una scelta sensata. Evidenzia i dettagli e crea un'atmosfera femminile ed incantevole.




3. Brillano di "luce propria".
Non letteralmente, ma quasi. Sono ottime superfici riflettenti, in grado di concedere un po' di luminosità anche alle stanze più buie. Questi materiali, inoltre, sono ottimi amici dei colori scuri! 




4. Danno un senso alle superfici incomplete. 
Di certo questo ritorno è perfettamente in accordo con due concetti orientali che si sono diffusi a macchia d'olio ultimamente. Mi riferisco al wabi-sabi ed al kintsugi
Il wabi sabi è il culto della bellezza imperfetta espressa, nel mondo dell'architettura, dalle superfici in decadenza che raccontano attraverso i loro segni una storia. Un accessorio prezioso, combinato con una parete grezza ne evidenzia le imprecisioni e motiva la scelta di non averle volute correggere.


Il kintsugi, è l'arte del riparare le ceramiche rotte, unendo i cocci con oro o argento liquido o in alternativa collanti arricchiti con polvere d'oro. Il risultato finale è un oggetto di decòr unico che conserva la sua storia.


Ti è venuta voglia di fare shopping per inserire un po' di brass&gold anche in casa tua?
Questa è la mia top 10 di prodotti a tema, scovati su ArtissimaLuce, uno shop sempre al passo con i trend, con il quale ho iniziato una collaborazione qualche mese fa. Puoi acquistare questi oggetti di design direttamente dal banner nella colonnina a destra di questo sito! 




Qual è il tuo pezzo preferito?

Lavori in corso: preview cucina

mercoledì 14 febbraio 2018

Quanto sono felice!
I lavori in corso hanno già ampiamente superato le nostre aspettative. 
Eravamo partiti con l'idea di modificare solo il camino in cucina. Poi abbiamo deciso che una cucina senza pensili sarebbe stata perfetta. Ci siamo innamorati del modello Velia, di Lube. Il progetto prometteva bene, quindi abbiamo deciso di acquistarla! 
Eravamo già supersoddisfatti così.
Avremmo solo tolto le mattonelle del paraschizzi sostituendole con della resina bianca. 

Una mattina vado a casa e vedo una porzione di muro senza intonaco. Oltre a rimuovere le piastrelle paraschizzi, il nostro addetto ai lavori, aveva deciso di curiosare per scoprire cosa ci fosse sotto. Si intravedevano dei mattoni che dovevano avere un bel po' di anni. Per farla breve, abbiamo deciso di "scoprire" tutta la parete e lo spettacolo che si è presentato ai nostri occhi si è rivelato sbalorditivo.


I mattoni e le pietre sono stati ripuliti ed i tubi che si intravedevano sono stati nascosti. Adoro osservare i mattoni. Ognuno è unico ed ha una tinta diversa dal successivo. Queste mura sono un concentrato di autenticità!



Sotto quell'intonaco, per anni è stato sepolto questo magnifico arco antico. I mattoni sono davvero meravigliosi e, chissà, quante storie racconterebbero, se potessero.
Questa parete è capitata davvero "a fagiolo". Per la nuova cucina, che abbiamo ordinato prima di questa scoperta, avevamo studiato una conformazioe "open".

La parte sospesa della cucina sarà composta da un solo pensile, una cappa di design e una mensolatura ad angolo. Con questa conformazione potremo godere al meglio della vista dei mattoni. Per proteggere questi ultimi, installeremo una lastra di vetro trasparente come paraschizzi.

Per recuperare spazio, abbiamo inserito nel progetto due armadietti da posizionare sotto la finestra. Si tratta di un mobile su misura, munito dello stesso top presente sul resto della cucina.



Abbiamo scelto un grigio medio come colore di base, incorniciato da dettagli neri e retrò.
Ecco un assaggio del modello che ci ha rubato il cuore (immagine di repertorio Lube).


Se pensi che ti abbia già svelato tutte le news della cucina ti sbagli!
Ce n'è una che ti svelerò subito, ed un altra per la quale dovrai aspettare ancora un pò.

La prima vera sorpresa di questo ambiente è stato il soffitto. Era già particolare di suo, poichè si tratta di un soffitto a voltine. Il nostro caro addetto ai lavori, ci ha proposto di liberarlo dagli strati di vernice ed intonaco che lo nascondevano e noi, chiaramente abbiamo colto la palla al balzo, estusiasti.
Sono certa che eliminare tutti i residui di intonaco sia stato molto impegnativo. Inizialmente si presentava così.


Adesso, che il lavoro sul soffitto è quasi terminato, alzando lo sguardo è questo lo spettacolo che ci si presenta.






Non so come descrivere l'emozione che provo entrando in cucina adesso. Queste superfici hanno centinaia di anni ed è meraviglioso toccarle e averle davanti ogni giorno.
Il merito è soprattutto di chi sta lavorando alla Casetta! 

Cosa ne pensi di queste anticipazioni?

 Se ti va di continuare a seguire i lavori in corso, puoi seguire l'hashtag #Casettaprep su Instagram.


Heart shaped festoon

lunedì 12 febbraio 2018

Ogni tanto ho voglia di immergermi in un progetto craft. È un ottimo antistress e mi permette di distrarmi totalmente dalla vita reale almeno per qualche minuto. 
Per San Valentino non potevo risparmiarmi. Ho trovato dei cartoncini colorati di meravigliose tinte soft e ho deciso di acquistarli per farne una ghirlanda di cuori 3d.
Un DIY facilissimo che puoi copiare per allestire uno scenario festoso da abbinare ad una cena a lume di candela.



Ecco come si realizza.

Ingredienti:
- cartoncino 
- forbici
- matita
- formina per biscotti
- spago
- colla 


Per prima cosa ho disegnato alcune sagome su ogni foglio colorato. Ho quindi ritagliato i cuoricini.



Per ogni elemento della ghirlanda sono necessari due cuori. Per unirli l'uno con l'altro e creare l'effetto 3d basta praticare un taglio su ogni sagoma. Per ogni coppia, un cuore deve avere un taglio che va dalla punta fino al centro e l'altro, un taglio che vada dalla punto di congiunzione dei due semicerchi al centro.
Incrociando i due cuori, si fisseranno da soli l'uno all'altro grazie ai tagli.




Per legare tra loro i cuori tridimensionali, basta passare un po' di colla stick sulla giunzione delle sagome ed appoggiare lo spago. Per assicurarti che i cuori non cadano, fai passare il filo dietro il taglio, come nell'immagine qui sotto.



Ho provato a sospendere il festone sia in orizzontale che in verticale. E devo dire che mi piace in entrambe le versioni. 




È semplice e carino. In più se, come me, soffri di A N S I A perenne, ti aiuterà a staccare la spina e rilassarti! 


Project, pics and styling by ChiccaCasa, Federica Del Borrello

Ad ogni stanza (mansardata) la sua luce

mercoledì 7 febbraio 2018

Le mansardine mi hanno sempre affascinata. Quei soffitti spioventi creano un ambiente intimo ed ospitale. E poi, mi piacciono quei ripostigli con le mini-porte: a volte collegano una stanza con un'altra, come dei passaggi segreti!

Arredarle è tanto divertente quanto impegnativo. La struttura obliqua delle pareti rende necessario scegliere mobili bassi, soluzioni su misura e sistemi intelligenti per massimizzare gli spazi. 

Un aspetto da non trascurare in una mansarda è la luce. Sì, perchè i soffitti bassi restringono visivamente gli ambientii. Per renderli più ariosi non c'è nulla di più efficace della luce naturale!
Spesso tendiamo a trascurarla, ma la scelta delle tende gioca un ruolo importante in quest'ambito.

Le tende adatte per i vasistas degli attici sono quelle a rullo oppure quelle a pacchetto. Io non avevo idea che ne esistessero di così tante tipologie in commercio, credevo fossero più o meno tutte uguali. Poi, cercando sul web una tenda a rullo per la mia cucina, ho scoperto il sito di Velux, un'azienda specializzata in finestre per mansarde. Spulciando le pagine dello shop online mi si è letteralmente aperto un mondo!
Esistono tecnologie in grado di programmare l'apertura e la chiusura delle tende, sistemi che proteggono l'attico dal calore estivo e una vasta gamma di tessuti, anche abbinabili tra loro per garantire che ogno stanza riceva la quantità di luce adatta alla sua funzione.

I materiali sono adorabili e le texture super trendy. 
Stanza per stanza, ecco la mia selezione di tende per la mansarda.

La zona giorno necessita di una buona luce che, però, deve restare piuttosto tenue, per addolcire le ore di relax  in salotto. La tenda giusta per questo ambiente è semi - trasparente. Ho scelto una tenda a pacchetto, posizionabile liberamente sulla lunghezza della finestra. Il tessuto che preferisco qui è ispirato alla natura e diffonde una luce calda senza tratenerne troppo l'intensità. Si apra il sipario, questo è Bombay beige!


In camera da letto, la tenda deve essere in grado di lasciare spazio al buio, per i pisolini pomeridiani o per concedersi qualche ora di sonno in più nei giorni di riposo, anche quando fuori il sole splende alto.
L'ideale è una tenda oscurante, che protegga non solo dalla luce, ma anche dalle temperature esterne. Si tratta del modello Blackout di Velux, che grazie ad una superficie riflettente respinge i raggi solari e permette di risparmiare energia.
Il mio colore preferito per questo prodotto? Una tinta di azzurro desaturato, molto vicino al colore dell'anno 2017, Denim Drift.

Credo che la luce abbia influenza sulle idee e sulle emozioni. Quando sono in un ambiente luminoso sono più creativa e produttiva. Ecco perchè, per la zona studio ho selezionato una tenda a rullo filtrante e total white. 
Da sostenitrice della filosofia "lagom", accendo la luce solo quando fuori è buio. Le tende filtranti reiscono a mantenere la privacy, ma, allo stesso tempo, permettono alla luce di passare.

Il ruolo della tenda è super-imoportante nella stanza da bagno. Qui la luce serve tanto quanto la privacy. La scelta perfetta è lun sistema notte e giorno: la combinazione di due tessuti su una stessa tenda a rullo. Il primo, plissettato e filtrante, permetterà all'ambiente di essere pieno di luce. Il secondo, coprente, manterrà una certa riservatezza. Nella mia stanza da bagno ideale, le tinte sono neutre e riposanti. Per questo ho scelto una delicata sfumatura di grigio per il tessuto oscurante.
Sul sito, sono presenti un sacco di tinte e pattern per personalizzare le tende e completare le finestre Velux. Ce n'è per tutti i gusti!


Questo post è stato scritto in collaborazione con Velux.

Credits rooms' pics: Zona giorno, Camera da letto, Studio, Bagno

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