--> 2018 / ChiccaCasa

3 trends da seguire per far colpo a Natale 2018

martedì 18 dicembre 2018

Senti questo scampanellio? È il Natale, con tutti i suoi annessi e connessi che vibra nell'aria,con la sua magia, ma anche con un sacco di conseguenze generatrici di ansia.
Io ad esempio, sono ancora messa come se fosse settembre. Niente regali già pronti per essere consegnati, né pomposi alberi di Natale da decorare (anche perché la Casetta è ancora tutta polvere e calcinacci).
Non mancano, però, le good vibes provenienti dai trend e gli styling di questo mese. Quest'anno è la volta dell'essenzialità. 
Pochi fronzoli, ispirazioni natural e sostenibilità . Sono questi i must per il decor natalizio 2018.

Gold lines
L'oro non è una novità in fatto di decor natalizio, ma sicuramente, quest'anno riveste un ruolo di spicco. 
Niente di barocco, intendiamoci. Al contrario, il gold è il miglior modo per evidenziare dettagli essenziali e minimal.
Ecco allora che le ghirlande diventano un sottile filo d'oro ornato da qualche ramoscello di eucalipto e che le posate e gli accessori da tavola si vestono di eleganza (imperdibile l'infusore per tè di Bloomingville).
Pochi elementi, ma glam e super raffinati. 

Paper cult
La leggerezza della carta non è solo un fattore fisico, ma anche estetico. Le tendenze questo Natale la vogliono plissettata o lavorata con l'arte degli origami. Gli addobbi di carta hanno un aspetto young e fiabesco e sanno decorare senza appesantire un ambiente.
Non sai fare gli origami (beh, neanche io!)? Per fortuna un sacco di brand, hanno lanciato le loro proposte di paper decor, ma puoi sempre provarci (cerca "christmas paper craft" su Pinterestper accedere ai tutorial).



Packaging sostenibile
Quante volte ti è capitato di scartare un regalo cercando di salvare la carta perché troppo carina? 
Sarebbe bello se i packaging potessero essere riutilizzati no?
Ti ho già parlato qui dei furoshiki, i pacchetti di stoffa utilizzati in Giappone per confezionare qualsiasi cosa debba essere trasportata. Si fanno con dei quadrati di tessuto e si chiudono con dei nodi. La tradizione vuole che chi porta il dono, riprenda con sé la stoffa, per non lasciare al ricevente l'obbligo di restituirlo pieno. Tuttavia, chi riceverà il tuo regalo, sarà felice di conservare il tessuto scelto con cura da te e potrà riutilizzarlo in mille modi!
E i biglietti?
Io li conservo sempre, anche se c'è scritto soltanto "Tanti auguri! - x". Ce ne sono alcuni, illustrati e/o stampati a mano, davvero belli, che meritano di essere tenuti da parte, come quelli di Katie Leamon. Puoi tirarli fuori ogni anno con gli addobbi ed attaccarli alla parete con il washi tape.




Questi sono gli irrinunciabili trend per questo Natale. Seguili tutti per far colpo su amici e familiari!

Ci credi? Questo è l'ultimo post del 2018! 
Grazie per aver letto i miei post anche quest'anno! Spero abbiano rappresentato una sana ispirazione per i tuoi interni. Ci vediamo a Gennaio con un sacco di novità!
Ti auguro un Natale hygge e un anno nuovo pieno di belle sorprese!

Sverniciare un mobile di legno senza faticare troppo

venerdì 30 novembre 2018


Se hai trovato un pezzo vintage che proprio ti fai impazzire, ma vorresti non fosse stato verniciato, non disperarti e, soprattutto portalo lo stesso a casa con te!

Ho un'altra buona notizia! Non dovrai faticare troppo per sollevare i vecchi strati di vernice, con il metodo che sto per illustrarti.

Se ami l'autenticità dei materiali e quella patina che il tempo lascia sulle cose, potrebbe capitarti di provare il desiderio di spogliare un mobile dal suo involucro colorato.
Non è un lavoro da soli uomini, né tantomeno serve una laurea per raggiungere un risultato soddisfacente. Basta un po' di olio di gomito e qualche dose di pazienza. La motivazione non ti mancherà nel corso del lavoro: ogni volta che scoprirai un nuovo pezzetto della base, sarà una vittoria!



Quali mobili possono essere sverniciati?

In sostanza, puoi sverniciare facilmente i mobili che sono stati dipinti a mano. 

Prima di decidere se sverniciare un mobile, valuta con attenzione il materiale di cui è composto. Assicurati che sotto gli strati di pittura ci sia qualcosa di interessante come legno massello o metallo.  

Sverniciare può tornarti utile anche se vuoi ridipingere un oggetto che è coperto già diversi strati di vernice. Ad esempio, nel caso di un mobile che presenta parti in cui il vecchio strato di pittura è saltato (probabilmente non ti basterà carteggiare, per livellare la superficie del mobile).




Come si svernicia?
La rimozione della vernice può avvenire attraverso:
  • - sverniciatore
  • - pistola termica 


Lo sverniciatore è una sostanza chimica gelatinosa che si stende a pennello ed agisce sulla vernice, lasciando che si stacchi dalla base. Si lascia in posa 7-8 minuti e poi si gratta la vecchia pittura con la spatolina.
La pistola termica produce lo stesso effetto, ma sfruttando il calore. Il suo getto d'aria calda raggiunge i 400°. La vernice diventa una poltiglia e si stacca facilmente con una spatolina.
Personalmente, preferisco la pistola termica. Tuttavia, spesso mi faccio aiutare anche dallo sverniciatore per intervenire sulle zone più delicate del mobile.

Ho raccolto consigli utili e trucchetti in un video che ho girato nella Casetta, durante le operazioni di relooking del tavolo da pranzo.

!!! : Non sono una professionista. Ho fatto esperienza con i mobili dei nonni da autodidatta. I consigli che seguono sono volti ad far sì che chi si approccia per la prima volta a questo lavoro di fai da te, eviti gli errori che ho fatto io per prima.

Segui le venature
La prima regola della sverniciatura, se hai a che fare con un mobile di legno, è muoversi con la spatolina seguendo sempre la direzione delle venature. 
Ti chiederai, "ma come faccio a sapere in che direzione vanno le venature se sono coperte dalla vernice?"
Fai un tentativo.
Nella maggior parte dei casi (ma non sempre!), se un pezzo si estende in verticale (es. le gambe di un tavolo, il laterale di un armadio), dovrai procedere in verticale. Idem, se il pezzo è in piano (es. la base di un mobile, il piano di un tavolo, la facciata di un cassetto): in questo caso muoverai la spatolina in orizzontale.
Una volta scoperta la prima porzione di legno, valuta  verso quale direzione sono orientate le venature, quindi procedi di conseguenza.

Non  insistere
Se la vernice non va via subito, armati di pazienza e non farti prendere dall'istintività!
La cosa più importante è non esagerare con il calore, perché il legno potrebbe bruciarsi o macchiarsi inesorabilmente (vale lo stesso per il metallo). Soprattutto, non tenere il getto di calore troppo vicino alla superficie da sverniciare, ma allontana la pistola termica dal legno gradualmente  
Al contrario puoi insistere con la spatola, grattando più a lungo sulla zona in cui la vernice è ostinata.

Gli angoli
Togliere la vernice dagli angoli non è sempre facile, poiché spesso gli spigoli sono le parti più fragili. 
Per sverniciarli, scalda la vernice quanto basta, e procedi ponendo la spatola parallelamente rispetto al legno. Fai attenzione a non intaccare gli spigoli con la spatola e procedi con delicatezza e pazienza.
Se trovi difficoltà a rimuovere la pittura, aiutati con uno sverniciatore. Stendilo con un pennello sulla superficie interessata, lascialo agire per circa 8 minuti e poi rimuovi la vernice con la spatola.


La posizione delle mani (la più comoda e sicura secondo me)
Per preservare le mani da indesiderate scottature, basta tenere una determinata postura.
Il braccio che tiene la pistola termica deve sempre trovarsi davanti a quello che regge la spatolina. Le mani, poi, devono muoversi contemporaneamente. Come in un passo a due di danza, quella con la pistola termica, deve guidare la mano con la spatolina. Una scalda la vernice, l'altra la rimuove.
 In questo modo, la mano che regge la spatolina, che è la stessa che, di norma, sarebbe più esposta al rischio, sarà sempre coperta dal braccio che regge la pistola termica.
Oltre ad essere pensata per lavorare in sicurezza, io trovo che questa sia una posizione molto comoda. In più, permette di procedere velocemente e senza intoppi!

Quanto costa
Il prezzo minimo per una pistola termica come quella che ho usato per sverniciare il mio tavolo, è di circa 20 euro. Non male, vero?

Qui ne trovi una con le stesse caratteristiche della mia -> Pistola termica su Amazon


Simple is better: un appartamento in puro stile nordico

giovedì 22 novembre 2018

La semplicità è sempre un'idea vincente. L'home tour che ti sto per mostrare ne è la prova!
Gli interni di questo appartamento non hanno toni superstrong e non sfoggiano abbinamenti azzardati. Altrochè! L'arredamento è incentrato sulla purezza del minimalismo scandinavo.

Il bianco fa da padrone nella palette della casa, accompagnato da toni neutri e qualche sfumatura di blu. Sono gli accenti in legno e la parete originale a mattoncini a dare quel magico tocco di calore all'insieme.
Intramontabli must have firmati IKEA sono mixati con pochi ed essenziali pezzi di design.

Questo accurato lavoro di interior design dimostra che no, non c'è bisogno di spendere una vera fortuna per avere una casa da copertina e che no, non sono necessari fronzoli e complementi iper sofisticati per raggiungere l'ambito effetto wow!

Alla fine del post, trovi i nomi dei pezzi salienti!

Buon tour!






















Vuoi conoscere i nomi dei pezzi più fighi della casa, per copiare lo stile di questo appartamento? Eccone una lista!

Scaffale in cucina, usato come dispensa open: String System
Divano in tessuto: Stocksund, Ikea
La cassettiera bianca in camera da letto è realizzata accostando due cassettiere Malm, Ikea
Il mobile basso bianco è formato da strutture Besta di Ikea sorrette dai piedini Pretty Pegs
La sedia nera di metallo con schienale quadrettato è la Bertoia Side Chair di Knoll
Le sedie attorno al tavolo da pranzo sono le Wishbone di Carl Hansen & Søn.

Pics via historiskahem.se

4 palette di colori super trendy da usare per la tua casa

giovedì 1 novembre 2018

Siamo letteralmente bombardati da ispirazioni cromatiche provenienti da riviste di ogni genere, dalla natura, dalle vetrine dei negozi e addirittura dagli spot televisivi.
Tutte queste suggestioni non fanno altro che farci luccicare gli occhi perché, diciamo la verità, i colori sono belli, sono cibo nutriente per la nostra creatività.
Scegliere la palette giusta per la nostra casa, quindi può risultare davvero un lavoro arduo!
Come si fa a selezionare al massimo 4-5 tinte da ripetere, tramite arredi, pareti ed oggetti di decor, all'interno delle nostre abitazioni? Quali sono quei colori che davvero ci fanno battere il cuore e che ci trasmettono vibrazioni positive?

Ho già affrontato l'argomento più volte, suggerendoti degli strumenti online utili per la scelta dei colori oppure consigliandoti degli esercizi pratici per trovare la palette che più ti assomiglia.

Questa volta però, ho deciso di farti delle proposte, per renderti più facile il lavoro. 4 "pacchetti già pronti" da prendere e portare a casa! Super trendy e carichi di tinte che profumano di fresco!

Sotto ogni palette trovi una serie di arredi o complementi in tinta. Basta cliccare sul prodotto che ti piace per saperne di più!


Divertiti a scegliere la tua combinazione, ma prima però, leggi il paragrafo qui in basso, è ricco di consigli utili!


CHE SIGNIFICA PALETTE?
Una palette di colori è l'insieme di una serie di colori in armonia fra loro. 

COME GESTIRE I COLORI ALL'INTERNO DELLA CASA?

Scegli una palette formata da massimo 5 colori.
Per un look omogeneo ed equilibrato è bene scegliere una sola palette da ripetere in tutte le stanze e non una palette per ogni stanza.
Scegli arredi, complementi, home decor e tinteggiatura seguendo la tua combinazione di colori. A cambiare, saranno, se vorrai le dosi di ogni tinta per ogni stanza.
Faccio un esempio pratico. 
La mia palette è costituita dal grigio, dall'azzurro polvere, dal terracotta e dal verde.In cucina, ho scelto il grigio per i mobili, così, questa è la tinta dominante. Le sedie però sono color terracotta e gli accessori sono nelle nuance azzurro polvere e verde.In soggiorno, il divano è grigio, il pouf è color terracotta e la parete è verde. I cuscini del divano riprendono tutte le tinte della palette.In camera da letto le pareti sono azzurro polvere e la testata del letto è grigia. Ci sono quadri e decorazioni nelle tinte del verde, dell'azzurro del grigio e del terracotta.


In ogni stanza, quindi ci sono tutti i colori della mia palette, ma in dosi diverse: in cucina predomina un colore e gli altri sono accessori, in soggiorno invece, sono ben bilanciate tra loro, ma in ogni caso, ci sono sempre tutte. 

La casa, in questo modo, risulta inondata dal colore, che, essendo coerente stanza per stanza, diventa il suo filo conduttore.

FUORI DALLA PALETTE

Lo so cosa ti stai chiedendo! Si può trasgredire? Certo che sì!
Lo schema è una solida base da seguire, ma la trasgressione, quando si parla di design è sempre ben accetta! Quindi sì, puoi aggiungere, a piccole dosi, anche altre tinte fuori dalla palette!


Via alle ispirazioni!


TERRACOTTA + VERDE SALVIA + BEIGE





 
AZZURRO POLVERE + ROSA + VERDE SCURO + TERRACOTTA










ROSSO + AZZURRO POLVERE + GRIGIO PERLA














VERDE MENTA + NERO + SENAPE + BEIGE







  




Senti già il profumo di vernice fresca? Ecco altri post che potrebbero inspirarti!


Focus cucine: trend e novità previste per il 2019

lunedì 22 ottobre 2018

Sfogliando cataloghi e spulciando le preview delle nuove collezioni, ho stilato un elenco dei trend in ambito "cucina" che ci accompagneranno per tutto il 2019.
In particolare, ho delineato tre macro categorie di tendenza, contenenti ognuna una serie di dettagli di stile.

Cosa ci riserva il 2019 in cucina? 
Spazi funzionali ed ampi, che si manifestano con soluzioni smart per l'organizzazione degli armadietti e con elementi di continuità nei confronti del living (come lunghe penisole da usare anche come bancone per la colazione e librerie integrate).
Inoltre, c'è una particolare attenzione nei confronti della personalizzazione con tante proposte di colori, pattern e materiali, che facilitano la scelta di un prodotto unico ed originale.


RITORNO AL CLASSICO
Per la mia gioia, il 2019 è l'anno in cui tornano in voga i top in marmo, le ante con cornice e i pensili vetrinetta.
Si ritorna all'ideale di cucina tradizionale, ma con qualche stilosissima innovazione.
Ad esempio, il marmo che si estende anche alle pareti dell'isola, in veste di anta. Il vantaggio è doppio: più spazio da riempire ed tanta eleganza da ammirare. 
Inedita è anche l'introduzione di pomelli e maniglie in pelle. Ad osare è il colosso svedese IKEA, che sfonda una porta già aperta, incontrando il consenso di tutti gli amanti dello stile scandinavo. Gli articoli della linea ÖSTERNÄS possono essere montati anche su cucine, o altri mobili, non IKEA.
Un elemento, che ho notato essere ricorrente in molti cataloghi è rappresentato dalle tall units, le colonne armadio a tutta altezza, sia da sole che accostate a formare una parete portaoggetti. Una soluzione ideale per moltiplicare lo spazio, per riporre gli utensili oppure da usare come dispensa!






CUCINE FREESTANDING PER NOMADI E NON
Siamo abituati a concepire la cucina come una struttura fissa che si estende su due livelli.
Tuttavia, la sempre più frequente esigenza di spostarsi, cambiando casa, ha cambiato il concetto tradizionale di cucina. Ecco perché per il 2019 sono nate tante proposte di cucine freestanding.
Sto parlando di strutture monoblocco mobile, dotate di fuochi, forno, lavabo e armadietti, praticissime in caso di trasloco (puoi portarlo con te, come faresti con un mobile buffet) , ma idonee anche per i più sedentari.
Negli styling dei cataloghi, queste cucine sono esposte senza l'aggiunta di mobili pensili. L'effetto estetico è davvero piacevole! Gli occhi sono puntati sull'area di lavoro, come se fosse un bancone e, in compenso, sono mostrate soluzioni furbe da sostituire ai classici armadietti appesi alla parete. 


PERSONALIZZAZIONI VARIOPINTE
" Sviluppa la tua personale filosofia e questa ti condurrà in posti unici." (Jim Rohn)
Questo pensiero, se riferito alla progettazione della tua cucina, lascia intendere i vantaggi della personalizzazione.
Una casa risponde ai tuoi canoni estetici, in qualche modo ti assomiglia. Questo ti aiuterà a sentirti sereno e a tuo agio.
Avere una cucina unica e ricca di carattere ora è più facile grazie alla vasta gamma di ante colorate o texturizzate presenti sul mercato. La possibilità di combinarle tra loro, permette di ottenere un risultato iper personale.
Oltre alle ante, anche elettrodomestici e pareti possono vestirsi di colore.
Non troverai mai più un mobile identico al tuo!





Resta connesso! Continuerò ad aggiornarti sui trend previsti per il prossimo anno!

DIY - Wall hanging con la lana Merino extra-large

martedì 9 ottobre 2018



Nuovo semplicissimo DIY!
A grande richiesta, ecco un velocissimo progettino fai da te con la lana grossa! 
Ho ricevuto da tantissime lettrici la stessa domanda: "dove posso trovare i gomitoli di lana Merino XL?". Ci sono tantissimi shop online che la vendono! Io l'ho acquistata su Etsy, puoi scegliere tu in quale negozio acquistarla cliccando qui

Il mio gomitolo di lana Merino xl è grigio, perché questo è uno dei colori che useremo di più nell'arredo della Casetta.
Adoro la consistenza di questo materiale: è soffice e leggero come zucchero filato! Proprio come te lo immagini guardando le foto dei maxi gomitoli.


Puoi usare questo filato per il crochet, il tricot, il telaio o il macramè. Insomma, è un filato come gli altri, solo molto più voluminoso.
Ovviamente, sono necessari strumenti giganti (puoi usare i bastoni delle scope come ferri), o in alternativa puoi servirti delle tue braccia usandole come ferri (arm knitting) e delle tue mani per lavorare all'uncinetto.

Fantastico, no?

Premesso ciò. ti mostro cosa ne è stato del mio gomitolo paffuto.
Ho realizzato una morbida decorazione da parete, solo con nodi e trecce. Ho voluto inserire anche della stoffa, per aggiungere texture e colore.
Se ti piace l'idea, utilizza pure il tessuto/filato che preferisci. Che ne pensi, ad esempio, della corda, o della fettuccia?




Ogni wall hanging ha un supporto, che può essere un cilindro di legno, un tubo di rame, un ramo, un anello di metallo...
Il mio è un bastoncino di legno di 40 cm.
Ho tagliato delle porzioni di filo di lana, lunghe un po' di più del doppio della misura che volevo per la mia cascata di lana. Le ho fissate al legno con dei cappi (basta curvare il filo piegandolo a metà. mettere il bastoncino al di sopra de filo, far passare le estremità dello stesso all'interno dell'asola e tirarle, stringendo così il cappio). 



Ho tagliato una striscia di stoffa lunga quanto i fili di lana. L'ho legata con un cappio, in posizione centrale. Il cappio di stoffa è più piccolo e snello di quelli di lana, quindi, per migliorare l'estetica del wall hanging, l'ho nascosto tra la lana!



Volevo rendere dinamico l'aspetto del mio wall hanging, quindi, una volta riempito tutto il bastone, ho tagliato le estremità a forma di V.


Puoi scegliere di lasciarlo così, oppure di proseguire!



A questo punto, ho diviso ogni singola ciocca il 3 più piccole e, come se fossero lunghi capelli da intrecciare, ho fatto le trecce alla lana (nell'immagine qui sotto, passo dopo passo, ti mostro come fare le trecce)! Quando sono arrivata alla stoffa, ho fatto lo stesso, mescolando lana e stoffa nella stessa treccia.
Infine, ho chiuso le trecce con del filo da cucito ed ho rifinito le punte con dei tagli netti.




Voilà, in soli quindici minuti il wall hanging è pronto!
Puoi usare uno spago per appenderlo ad un chiodo. 


Questa è una delle strade più facili da seguire per realizzare un wool hanging. Se sai usare i ferri o l'uncinetto o il telaio o conosci le tecniche del macramè, abbandonati alla fantasia e realizza il tuo arazzo da parete, con il tuo stile personale.

Puoi prendere ispirazione dai profili IG di @druiventuintje (macramè), @willowandthewoolves (telaio) o @knottingonthewall (macramè).

Leggi anche...


ALL ABOUT...FETTUCCIA

CROCHET STARS: MOLLA MILLS



SHOP MY FAVORITES

SHOP MY FAVORITES

NORMANN502006_1VIFA83075_14418399_10396aaad9189e4da0854188c662713c14ced70c15e2d5493296bd3523299e9ad

INSTAGRAM

EMAIL SUBSCRIPTIONS

© ChiccaCasa • Theme by Maira G.